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Ora la protesta si estende anche al Vallone. Tir e trattori presidiano il bivio Tumarrano


di Redazione

20 Ott 2026

La marea della protesta non si arresta, ma si allarga a macchia d’olio nel cuore profondo della Sicilia. Dopo due settimane di continui presidi e resistenze nei territori di Gela e Niscemi, la mobilitazione di autotrasportatori, agricoltori e allevatori ha toccato stamane l’estremo confine settentrionale della provincia di Caltanissetta, stringendo in un unico abbraccio di solidarietà e rivendicazione le comunità del Vallone.

Da Vallelunga Pratameno a Villalba, i lavoratori della terra e del trasporto pesante si sono dati appuntamento nello snodo cruciale del bivio Tumarrano, nel territorio agrigentino di Cammarata. Al di là dei confini amministrativi e delle frammentazioni provinciali, i manifestanti di queste aree si conoscono e condividono la medesima, logorante quotidianità. A far traboccare il vaso è stata, come nel resto del Meridione, l’impennata senza precedenti dei costi fissi: il caro carburante, con tariffe record alla pompa, si somma alla svalutazione economica delle materie prime locali. Il frumento, spina dorsale dell’economia rurale, viene liquidato ai produttori a soli venti centesimi al chilo. Cifra irrisoria se paragonata ai sette o otto euro richiesti al consumatore finale per una pagnotta nel Nord Italia. E che dire dei ricarichi esponenziali che colpiscono le paste a marchio protetto dop e Igp sugli scaffali delle grandi catene di distribuzione. Una semplice lettura ci restituisce la cruda realtà: a pagare sono produttori e consumatori finali. Il resto, la speculazione, si perde nella filiera, come nell’ipennata dei prezzi alla pompa.

«Non ce la facciamo più – denunciano i portavoce dei manifestanti al presidio del Tumarrano – e a questo punto fermare i motori diventa l’unica via per arginare una crisi devastante. Sospendere le attività è una scelta dolorosa ma necessaria, l’ultimo argine per evitare scompensi finanziari irreparabili. Perfino lo spettro del fallimento per alcune delle aziende presenti».

A dare forza istituzionale alle ragioni della piazza sono scesi in prima fila i rappresentanti di Vallelunga Pratameno, guidati dal vicesindaco Silvio Zuzzè e dal presidente del Consiglio comunale Sergio Vilardo. Al loro fianco, a testimoniare la vicinanza dei palazzi romani, si è unita stamane la deputata alla Camera, Ida Carmina (M5s), che ha espresso ferma solidarietà alle istanze del comparto. La manifestazione, presidiata dai Carabinieri e dalla Polizia Locale, si sta svolgendo in un clima di assoluta e rigorosa compostezza pacifica. Attraverso un filtraggio selettivo dei soli mezzi pesanti commerciali e la distribuzione di volantini, l’obiettivo dichiarato dai promotori resta quello di sensibilizzare le migliaia di automobilisti e pendolari che popolano quotidianamente la scorrimento veloce Agrigento-Palermo, cercando una sponda nell’opinione pubblica per salvare il futuro produttivo dell’isola. Gela come Vallelunga, Villalba come Niscemi, con i produttori spalla a spalla nelle difficoltà. Consapevoli del disagio che inizia a serpeggiare tra la gente, nei supermercati come alla pompa, ma convinti che in questa battaglia di sopra


Redazione
Today 24 è un giornale on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.