Niscemi, cane precipita in un pozzo profondo. Tratto in salvo dai Vigili del fuoco
di Alberto Drago
Momenti di apprensione mercoledì nelle campagne di Valle Niglio, in territorio di Niscemi, dove il proprietario di un terreno agricolo ha avvertito i disperati guaiti di un cane provenire dall’interno di un pozzo da tempo in disuso, presente all’interno della sua tenuta. Una grande vasca, profonda 12 metri, con un diametro di 5 metri, completamente invasa da vegetazione spontanea e sterpaglie. L’uomo non riuscendo a vedere bene il fondale, dal quale provenivano i latrati del cane, ha chiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto è stata inviata una squadra di Vigili del Fuoco volontari, proveniente dal distaccamento di Niscemi, reparto coordinato da Carmelo Spinello. Gli operatori, raggiunta la zona hanno subito avviato le operazioni di recupero, affrontando una situazione particolarmente complessa a causa della conformazione del terreno e della fitta vegetazione presente nell’area e all’interno del pozzo.

I soccorritori hanno individuato una profonda fessura laterale al pozzo, formatasi in seguito a uno smottamento del terreno: il cane era precipitato nell’anfratto per poi finire all’interno del pozzo, successivamente, per via della presenza di un’altra fessura. Proprio attraverso questa apertura causata dallo smottamento del terreno, gli operativi sono riusciti a calarsi con le scale fino all’altezza del fondale riuscendo così a raggiungere l’animale, stremato e impaurito.


L’intervento eseguito anche con l’uso di funi, ha richiesto attenzione, abilità e particolare cautela, considerata la profondità del pozzo e le difficili condizioni operative. Così, grazie alla professionalità e all’impegno dei Vigili del fuoco volontari, il piccolo randagio è stato riportato in superficie e tratto in salvo. Una storia commovente, fortunatamente a lieto fine per l’animale, affidato poi alle cure del proprietario del terreno.













