Niscemi: ambiente, radici e territorio nella rassegna culturale Incontriamoci al Belvedere
di Massimo Sarcuno
Si è conclusa con successo, anche quest’anno, la rassegna culturale “Incontriamoci al Belvedere”. Un’iniziativa partita lo scorso anno da una felice intuizione dell’assessore alla Cultura Marianna Avila e abbracciata dal comune di Niscemi: rendere il Belvedere scenario di incontri, un salotto in cui disquisire di tematiche di vario genere legate da un unico filo conduttore, la cultura nel senso più ampio del temine. Tre nello specifico gli incontri che hanno visto eminenti personalità relazionare di volta in volta su argomenti sempre diversi, moderati dal professor Maurizio Vicari. Ad aprire la rassegna Enzo Liardo, direttore del Museo Civico di Niscemi, con la collaborazione del Dirigente Azienda Foreste Caltanissetta e il Dirigente Ispettorato Corpo Forestale di Caltanissetta, con un focus sulle aree verdi del territorio, la loro importanza e la necessità di essere tutelate Il Bosco-Origini e futuro della nostra città. Un viaggio filologico tra le parole camilleriane e la creazione del sicitalianese quello condotto dal professor Gaetano Vicari nel secondo incontro La lezione di Camilleri-Un lessico da raccontare.

A chiudere la rassegna Rosaria Puglisi, ricercatrice presso il Cnr e formatrice sulla parità di genere, con Libere e liberi dagli stereotipi, un intervento sull’importanza del riconoscimento di idee stereotipate e i pregiudizi di genere da erodere. Una serie di incontri che ha coinvolto la platea, configurandosi non come un semplice trasferimento di nozioni ma come un momento di riflessione e dibattito attraverso l’intervento attivo del pubblico astante.
(di Claudia Meli)












