Gela, cinquantenne arrestato nel nord Italia. Era tra gli indagati dell’inchiesta «The Wall»
di Redazione
Preso anche l’ultimo degli indagati dell’operazione «The Wall», condotta dai carabinieri di Gela, contro una quindicina di esponenti di spicco della criminalità locale. Arresti eseguiti esattamente un mese fa. L’indagine aveva squarciato i veli su un vasto traffico di droga, cocaina e hashish, ma anche sulla disponibilità di armi accertata a carico di alcuni indagati. In questo filone dell’indagine si inserisce il provvedimento eseguito a Ravenna, dove i militari hanno tratto in arresto un cinquantenne gelese, residente nel Ravennate, considerato presunto responsabile di ricettazione e detenzione e porto abusivo di armi da fuoco. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, avrebbe in più occasioni detenuto, portato in luogo pubblico e riparato per conto di altri alcune armi da fuoco clandestine. I fatti si sarebbero verificati nel corso del 2024 in provincia di Caltanissetta. Durante le indagini, sono stati acquisiti riscontri che hanno portato all’arresto di diverse persone, al sequestro di 1.250 chili di hashish e 121 grammi di cocaina, di una pistola Beretta calibro 22 con matricola abrasa completa di caricatore con 49 cartucce, e di numerosi bossoli, inneschi e materiale utile al confezionamento di cartucce calibro 12 e 16.













