Gela: vasta operazione della Polizia, emessi daspo dopo la finita a coltellate
di Redazione

L’attenzione della Polizia sempre alta sul territorio, soprattutto in questa settimana prenatalizia. Nell’ambito di un’ampia operazione di prevenzione che ha interessato l’intera provincia, il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela si conferma in prima linea nel contrasto agli episodi di violenza più cruenti. Il questore, Pinuccia Albertina Agnello, ha emesso nelle ultime ore 15 provvedimenti restrittivi, tre dei quali colpiscono direttamente soggetti che con i loro comportamenti al di sopra della legge hanno turbato la serenità della movida di Gela. Si tratta di tre Dacur (Divieti di accesso alle aree urbane) notificati ad altrettanti soggetti che, settimane addietro, si sono resi protagonisti di una brutale aggressione nel centro cittadino. In quell’occasione, la vittima era stata raggiunta da un fendente, riportando lesioni personali gravissime. Per i tre responsabili, oltre alla denuncia per porto abusivo di coltello, scatta ora il divieto di frequentare le zone urbane teatro della violenza.
Il bilancio provinciale: avvisi e ammonimenti
Sebbene il focus resti alto su Gela, l’attività della Polizia di Stato ha coperto l’intero scacchiere provinciale. Sono stati notificati 5 avvisi orali a soggetti già noti alle forze dell’ordine per reati che spaziano dalla rapina alla ricettazione, fino allo spaccio di stupefacenti e alla resistenza a pubblico ufficiale.
Particolarmente incisiva l’azione contro la violenza di genere: sono ben 7 gli ammonimenti per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Questi provvedimenti mirano a bloccare sul nascere spirali di violenza fisica e psicologica nei confronti di compagne ed ex partner, prima che possano sfociare in tragedie irreparabili.
Sorveglianza speciale
Per i casi più gravi, il questore ha inoltre inoltrato al Tribunale di Caltanissetta, sezione misure di prevenzione, due proposte per l’applicazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. I destinatari sono soggetti che, nonostante precedenti misure amministrative, hanno continuato a perseguitare le proprie ex compagne con condotte antisociali e violente.
Con questi provvedimenti, la Polizia di Stato ribadisce la volontà di garantire la sicurezza dei cittadini, agendo non solo sulla repressione dei reati, ma soprattutto sulla prevenzione, allontanando i soggetti peric













