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Niscemi, la proposta di Liardo per il post frana. Sicurezza e sgravi fiscali per frenare la crisi


di Alberto Drago

Niscemi, la proposta di Liardo per il post frana. Sicurezza e sgravi fiscali per frenare la crisi
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4 Mar 2026

«Occorre uscire definitivamente dalla fase emergenziale per avviare una stabilizzazione strutturale del territorio». A lanciare la proposta, in seguito ai drammatici eventi franosi dello scorso 25 gennaio, è l’architetto Alessandro Liardo, il quale ha indirizzato una dettagliata nota tecnica alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Infrastrutture, al Dipartimento della Protezione Civile e ai vertici della Regione Siciliana. La missiva è stata inoltrata anche al Prefetto, al Sindaco, al responsabile dell’Area Tecnica comunale, all’Ordine degli Architetti e al Comitato Frana di Niscemi. Il violento dissesto idrogeologico ha sconvolto il versante collinare sud, imponendo inizialmente lo sgombero di 1.660 persone residenti entro un raggio di 150 metri dal fronte dell’evento. Tale limite è stato recentemente ridotto a 100 metri, permettendo il rientro nelle proprie abitazioni a oltre 400 cittadini, pur restando evidente la gravità della situazione lungo la linea dei dirupi, caratterizzati da dislivelli che raggiungono i 50 metri.
Nella nota inviata alle istituzioni, l’architetto Liardo sottolinea l’urgenza di affrontare in modo sinergico i temi della sicurezza urbanistica e della ripresa produttiva. Tra i punti cardine della proposta figurano «l’avvio urgente della riqualificazione e della messa in sicurezza del costone collinare franato; l’attuazione di misure straordinarie temporanee per consentire l’utilizzo di immobili esistenti idonei da parte delle persone sgomberate; il rilascio di agibilità provvisoria e cambio di destinazione d’uso temporaneo per le attività economiche ricollocate, con la sospensione o rimodulazione degli oneri nel periodo emergenziale; il rafforzamento dell’Ufficio tecnico comunale; l’aggiornamento dello strumento urbanistico vigente e la valutazione dell’estensione a Niscemi di strumenti incentivanti per la riqualificazione edilizia già previsti in altri territori colpiti da eventi calamitosi».
Secondo l’architetto Liardo, senza una stabilizzazione tecnica e urbanistica il territorio rischierebbe un paralizzante blocco economico e sociale. «L’obiettivo», spiega il professionista, «è quello di favorire il rientro in sicurezza delle famiglie coinvolte e consentire alle attività economiche di ripartire, evitando ulteriore consumo di suolo e valorizzando il patrimonio edilizio esistente». «È un modo», conclude l’architetto, «per trasformare l’emergenza in un’occasione di riorganizzazione strutturale e rilancio responsabile del territorio».


Alberto Drago
Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.