Gela: permangono molto gravi le condizioni di Tosto. «Tutto a causa di un banale diverbio»
di Redazione
Emergono dettagli agghiaccianti dalla conferenza stampa convocata dal procuratore capo, Salvatore Vella, per svelare i particolari dell’indagine sull’accoltellamento di Andrea Tosto, il giovane di 21 anni ferito lunedì sera nei pressi di un bar di Caposoprano. Il giovane lotta tra la vita e la morte dopo aver perso circa un litro di sangue a causa di un fendente che gli ha perforato un polmone. Per l’aggressione è stato fermato Croci Gabriele Emmanuello di 21 anni, accusato di tentato omicidio.
L’indagine lampo: incastrato in 25 minuti
Il commissario capo, Angelo Palermo, ha ricostruito i dettagli di un’operazione fulminea: in meno di mezz’ora gli agenti avevano già il nome dell’aggressore. Decisiva la collaborazione di alcuni giovani presenti in zona, che ha permesso di accertare come Tosto si fosse avvicinato a Emmanuello a mani nude, prima che quest’ultimo estraesse un coltello a scatto colpendolo due volte al torace.
Dopo il ferimento, il sospettato sarebbe fuggito a casa della nonna nel tentativo di cancellare le tracce, lavando in lavatrice gli abiti sporchi di sangue. Nonostante il tentativo di occultamento, la Polizia ha raccolto elementi schiaccianti, inclusa una ferita da taglio sulla mano dell’indagato che ne conferma il coinvolgimento diretto nella colluttazione.
Il monito della Procura: «L’onore non passa da una lama»
Il Procuratore di Gela, Salvatore Vella, ha espresso profonda amarezza per un episodio nato da futili motivi risalenti al giorno precedente: «Si continua – dice il magistrato – a registrare una presenza incredibile di armi in città. Le forze dell’ordine sequestrano in media un paio di armi improprie a notte. È una sciocchezza assoluta andare in giro armati: si rischia il carcere e si distruggono vite per un distorto senso del rispetto».
Dello stesso avviso commissario di polizia, il quale ha sottolineato l’aspetto dell’allarme sociale: «È il quarto episodio di violenza in pochi mesi. Difficile arginare il fenomeno perché parliamo di armi di libera vendita, ma non possiamo accettare che il concetto di onore passi dall’uso del coltello».
Sviluppi giudiziari
Mentre Tosto resta sotto stretta osservazione medica in gravissime condizioni, la Procura ha già chiesto al Gip l’applicazione della custodia cautelare in carcere per Emmanuello. Il giovane si trova in stato di fermo di persona indiziata di reato. Si attendono sviluppi nelle prossime ore.













