Gela, sei indagati tra medici e infermieri per il decesso di un senza tetto non identificato
di Redazione
Sei persone, tutte figure sanitarie, sono state iscritte nel registro degli indagati in seguito al decesso di un uomo la cui identità resta tuttora avvolta nel mistero. La tragedia si è consumata un mese fa circa, all’interno dell’astanteria del pronto soccorso ospedaliero, dove l’uomo era giunto in condizioni critiche. Secondo l’ipotesi investigativa formulata dalla Procura di Gela, a causare la morte sarebbero state negligenza e una fatale sottovalutazione dell’intero quadro clinico del paziente. L’uomo, verosimilmente un senza fissa dimora, era stato inizialmente rintracciato in un rudere abbandonato in contrada Passo di Piazza, in un contesto di estrema precarietà e in presenza di animali randagi e sporcizia. Le indagini, coordinate dal procuratore Salvatore Vella e dal sostituto Maddalena Guglielmino, supportate dagli agenti del commissariato di Polizia, mirano ora a chiarire ogni responsabilità del personale di turno. Per fare luce sulle cause effettive del decesso, è stato conferito l’incarico a due medici legali che eseguiranno gli accertamenti autoptici nella giornata di domani.













