Niscemi, il terzo viaggio della premier. «Due nuove misure per il post frana»
di Redazione

Un segnale di vicinanza concreto e tempi di reazione decisamente più rapidi rispetto al passato. Stamattina la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, è arrivata a Niscemi per fare il punto della situazione sulla gestione del territorio e per annunciare le imminenti misure dell’esecutivo. È la sua terza visita in quattro mesi. «Il governo – afferma la premier – è venuto stamattina a confrontarsi con il consiglio comunale e con il comitato spontaneo dei cittadini su due provvedimenti specifici che intendiamo licenziare domani in Consiglio dei Ministri».
«A pochissimi mesi di distanza – dice – dal decreto che stanzia i primi 150 milioni di euro per occuparsi specificamente della frana di Niscemi — provvedimento che prevedeva anche le risorse per le tre regioni colpite dal ciclone — quell’atto aveva l’obiettivo di mettere in sicurezza il territorio e garantire i primi indennizzi, oltre alla demolizione delle case pericolanti».
Il focus si è poi spostato sull’ordine del giorno del prossimo Consiglio dei Ministri, dove l’attenzione per la città rimarrà altissima. La premier ha infatti spiegato: «Domani portiamo invece in Consiglio dei Ministri due diversi programmi: uno sulla messa in sicurezza del territorio e sulle opere infrastrutturali fondamentali, quindi sul ripristino delle opere, soprattutto viarie; l’altro per quello che riguarda gli indennizzi alle famiglie che hanno perso la casa secondo una serie di criteri, e tutto il tema delle demolizioni che si rendono necessarie».
In chiusura del suo intervento, Meloni non ha risparmiato un parallelismo con la gestione delle emergenze passate, sottolineando il cambio di passo del suo governo.
«Ricordiamo – afferma – che in occasione della frana del 1997 ci sono voluti 7 anni solo per fare un piano di messa in sicurezza, e nel 2025 stavamo ancora erogando indennizzi. Aver portato in Consiglio dei Ministri in meno di 4 mesi tutto quello che è tecnicamente necessario è un grande passo in avanti, del quale devo ringraziare ovviamente il sindaco Massimiliano Conti, ma anche e soprattutto il commissario straordinario Fabio Ciciliano, perché credo sia stato fatto un lavoro molto importante».













