Niscemi celebra gli 80 anni della Repubblica, omaggio ai 301 caduti delle grandi guerre
di Alberto Drago
La Festa della Repubblica è stata celebrata solennemente il 2 giugno anche in città con una cerimonia pubblica di commemorazione dei caduti di tutte le guerre. L’evento istituzionale è stato indetto dall’amministrazione comunale su iniziativa del vicesindaco, Pietro Stimolo, con delega alla Legalità. La manifestazione si è svolta interamente in piazza Martiri di Nassiriya alla presenza delle massime autorità civili e militari, oltre alle associazioni d’Arma e di volontariato del territorio. Sul monumento in onore dei caduti che l’Associazione Nazionale Bersaglieri, guidata dal presidente luogotenente Salvatore Sentina, ha fatto realizzare sul luogo in stretta collaborazione con il Comune ed in memoria dei 301 eroici soldati niscemesi caduti nel corso delle due guerre mondiali, è stata deposta una corona d’alloro. Questo momento solenne è stato scandito dalle commoventi note del silenzio eseguite da un bravo trombettiere.Tra i presenti figuravano il vicesindaco Piero Stimolo, il presidente del Consiglio comunale Angelo Chessari con la fascia istituzionale, l’assessore Francesco Alesci, i carabinieri della locale Stazione, il vicequestore Giovanni Minardi, dirigente del Commissariato di Polizia della città, la Polizia Municipale e le sezioni locali dei Bersaglieri, Carabinieri e Polizia Penitenziaria (Anppe) insieme agli Amici della Polizia Penitenziaria.

Non sono mancati gli scout dell’Agesci, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato e i rappresentanti dei finanzieri giunti appositamente da Gela. La Festa nazionale ricorda il referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946 con cui il popolo italiano scelse la Repubblica alla Monarchia, in una storica votazione a suffragio universale esteso per la prima volta alle donne. L’esito delle urne segnò la nascita dell’Italia repubblicana e l’avvio dell’Assemblea Costituente che redasse la Costituzione in vigore dal 1° gennaio 1948. Questo passaggio storico fu il culmine di un percorso iniziato con la guerra di liberazione e conclusosi con l’affermazione di uno Stato libero fondato su democrazia, libertà e pacifica convivenza. Su questi importanti temi si sono ampiamente soffermati sia il presidente del consiglio comunale, Angelo Chessari, sia il vicesindaco Stimolo. I rappresentanti istituzionali hanno onorato il sacrificio dei 301 soldati niscemesi, ringraziando le forze di polizia per il loro lavoro quotidiano a garanzia della sicurezza e della legalità, estendendo il ringraziamento sincero ai Bersaglieri per l’organizzazione.













