Niscemi rinnova la devozione a Maria Santissima del Bosco. Entra nel vivo la Tre Giorni
di Alberto Drago
Nel vivo da ieri la tradizionale «Tre Giorni» di celebrazioni estive in onore di «Maria Santissima del Bosco», Patrona di Niscemi. Le celebrazioni si svolgono sotto il patrocinio del Comune con l’adesione del Libero consorzio comunale di Caltanissetta e della Srr Ato4 Cl Sud. Il primo abbrivio domenica scorsa, la conclusione lunedì 10 agosto, con l’organizzazione religioso a cura del Santuario della Madonna del bosco, facente parte della parrocchia San Francesco d’Assisi di cui è parroco don Gaetano Condorelli e dall’omonima Confraternita, presieduta da Giuseppe Manduca. Ieri in piazza Vittorio Emanuele ad aprire la Tre Giorni è stata l’esibizione musicale della Cover Band 883. Questa sera, a partire dalle 22, in piazza, è in programma lo spettacolo musicale Cover Gigi D’Alessio. Domani, 9 agosto, alle 10.30 sarà celebrata in chiesa Madre una messa con i confratelli e le consorelle di “Maria Santissima del Bosco” e le associazioni.

Alle 11.30 il Corteo con l’Amministrazione comunale dalla Chiesa Madre in via Marconi dove mezzogiorno si terrà l’Angelus e “A maschiata”. Alle 19 la solenne celebrazione Eucaristica in chiesa Madre presieduta dal vescovo, Rosario Gisana e dai sacerdoti del clero locale. Alle 20, la Sacra tela della Vergine, sarà condotta in processione dalla chiesa Madre per le strade della città, accompagnata dal Corpo bandistico “Amici della musica” e fino al rientro della sacra effige della Madonna in chiesa Madre.
A mezzanotte in via Madonna, i fuochi d’artificio in onore della Patrona.
Lunedì alle 19, è prevista in chiesa Madre una celebrazione eucaristica a conclusione della quale, alle 20, il Sacro dipinto della Madonna sarà condotto in processione dalla chiesa Madre al Santuario, accompagnato sempre dal Corpo bandistico.
Alle 21, saranno sorteggiati in via Madonna i premi in palio per i festeggiamenti.
Alle 22 in piazza la compagnia «Itineraamur» porterà in scena «I Menecmi», celebre commedia di Plauto, per la regia di Nunzio Bonadonna.













