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Apprensione dopo la frana di Niscemi, distacco detriti a Butera e Vallelunga. Pioggia e fango a Gela e Marianopoli


di Redazione

attualità
1 Feb 2026

Mentre l’attenzione dell’intera regione resta concentrata sulla grave emergenza di Niscemi, altre comunità della provincia di Caltanissetta seguono l’evoluzione delle condizioni meteo e l’impatto idrogeologico sui loro territori. Sebbene si tratti di fenomeni di portata contenuta, i recenti distacchi di roccia e detriti richiamano l’urgenza di una manutenzione costante.

Butera.
L’attenzione è rivolta al costone del cimitero monumentale. Il distacco di alcuni frammenti rocciosi ha compromesso la percorribilità verso via Gela. L’area è già interessata da un intervento di consolidamento a valle, avviato da mesi. Per tale motivo l’accesso al camposanto risulta al momento fortemente limitato per garantire l’incolumità pubblica.

Vallelunga Pratameno.
Si è registrato un distacco nella zona Pirrera. Nonostante i precedenti interventi messi in atto dal Genio Civile e la presenza di barriere e reti, la parete verticale ha mostrato segni di fragilità. Ieri sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuco. Le autorità locali avevano già provveduto a una pulizia straordinaria nell’area a valle, al fine di evitare conseguenze in caso di distacco di detriti. Ora però si attende l’avvio di un progetto complessivo di messa in sicurezza. Costo circa un milione di euro. L’esecutivo è già al vaglio della struttura commissariale. E la comunità locale spara che il via libera possa avvenire in tempi brevi e certi.

Gela.
Le intense precipitazioni hanno portato il torrente Alessi alla massima capacità, mettendo in allerta la Protezione Civile. Si registrano allagamenti critici a Poggio Blasco e alla Cantina Sociale, con squadre operative impegnate anche nei sottopassi. A nord di via Butera, verso la Sp 8, alla periferia della città, le masse d’acqua rendono pericolosa la circolazione stradale. L’uso di idrovore è incessante per liberare la zona industriale, mentre il Comune invita a uscire solo per estrema necessità.

Marianopoli.
Il sindaco, Salvatore Noto ha segnalato la presenza di fango sulla SP42, a pochi metri dall’uscita del centro abitato verso San Cataldo.
La problematica è stata inoltrata al Libero Consorzio per un ripristino immediato, raccomandando nel frattempo massima prudenza alla guida.

In un momento in cui la Sicilia fa i conti con la drammaticità di Niscemi, le popolazioni locali chiedono che la scia emotiva del disastro si traduca in una burocrazia più snella per questi piccoli, ma fondamentali, cantieri di protezione.
Perché dietro ogni sasso che si stacca o ogni colata di fango c’è un’apprensione che non si può ignorare. Anche se a Butera, Gela, Marianopoli o Vallelunga parliamo di micro episodi, il cuore dei cittadini batte all’unisono con quello di chi ha visto la terra franare. In questa terra antica, il silenzio di una parete che si sgretola è un richiamo alla cura, una preghiera sussurrata affinché la roccia smetta di cedere e torni a essere il solido fondamento del nostro domani.


(Nella foto grande, in alto, da sinistra, il distacco di detriti e roccia a Butera e Vallelunga. Al centro due immagini di allagamento a Gela; sopra il fango sulle strade nei pressi di Marianopoli)


Redazione
Today 24 è un giornale on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.