Niscemi, è arrivata Elly Schlein. La segretaria accompagnata da Barbagallo, Provenzano e Rando
di Redazione
La segretaria del Partito democratico, Elly Schlein è appena arrivata a Niscemi per portare alla popolazione colpita dall’emergenza frana il sostegno e la solidarietà del suo partito e del parlamento. Accompagnata dall’ex ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, attuale responsabile Esteri dem, dalla senatrice Enza Rando e dall’ex sindaco e dirigente Pd Giovanni Di Martino, la segretaria nazionale è salita in municipio per incontrare il sindaco, Massimiliano Conti e i vertici della Protezione civile.
«Siamo qui – dice Schlein – per dare tutta la nostra vicinanza alla comunità di Niscemi per la frana che ha colpito drammaticamente il territorio. C’è grande apprensione, sappiamo che ci sono 1.500 persone sfollate e bisogna mettere in sicurezza le persone e il territorio e al più presto possibile dare una prospettiva chiara. Naturalmente, siamo pronti come Partito democratico a fare la nostra parte per far avere tutto il supporto necessario a questo territorio, alla comunità colpita, alle amministrazioni coinvolte, chiedendo che la situazione di Niscemi sia trattata nella sua specificità. È una situazione particolare, molto delicata, avete visto che la frana è ancora attiva e quindi c’è bisogno di tutte le competenze migliori per capire come mettere in sicurezza questa situazione».
«Il nostro pensiero – aggiunge – e la nostra vicinanza va a tutti i territori colpiti in questi ultimi giorni dal ciclone Harry, i siciliani, i calabresi, i sardi. Ci sono 2 miliardi di danni, è insufficiente la cifra di 100 milioni che è stata stanziata ieri, chiediamo di trovare tutte le risorse che servono per dare risposte immediate a questi territori. Abbiamo proposto noi stessi che venissero immediatamente dirottato 1 miliardo che era stato messo sul progetto del Ponte ma che non potrà essere utilizzato nel 2026 per il blocco della Corte dei conti e di metterlo immediatamente a disposizione per dare risposte ai territori che sono stati colpiti».
«Bisogna – afferma – in prospettiva fare molto di più sulla tutela dei nostri territori, la prevenzione del dissesto idrogeologico serve un grande piano anche per questo, sarebbe più utile destinare lì le risorse che invece sono state messe su infrastrutture inutili che non potranno andare avanti. E naturalmente abbiamo chiesto di sospendere tutti i tributi delle persone e delle imprese che sono coinvolte, non dimentichiamo che questo ciclone si è fatto su attività economiche che hanno abbattuto, ci sono lavoratori che non stanno lavorando, ci sono agricoltori che hanno avuto danni ingenti, insomma c’è moltissimo da fare e noi siamo pronti a fare la nostra parte».
Tra poco il resoconto dei nostri inviati.






