Enna rende omaggio al cavalier Alessandro Scelfo, intitolata una via e dedicata una piazza del centro
di Redazione
Due gesti dall’alto valore morale per rendere omaggio alla memoria del cavalier Alessandro Scelfo: l’intitolazione di una via a Enna Bassa, nei pressi del Terminal Bus, e la dedica anche ad Alessandro Scelfo della storica Piazza Antonio Scelfo, a Enna Alta, già intitolata al padre. Due provvedimenti tangibili di memoria e testimonianza, per i quali la famiglia Scelfo e il Gruppo Interbus hanno espresso profonda gratitudine all’amministrazione comunale. Scelte dal forte valore simbolico che uniscono idealmente due generazioni accomunate dall’amore per Enna, dall’impegno imprenditoriale e dal profondo legame con la Sicilia, consegnandone il ricordo alla memoria collettiva della città. Le cerimonie si sono svolte nei giorni scorsi nel capoluogo ennese.
«Rappresentano – si legge in una nota dell’azienda – il tributo a un uomo che ha dedicato la propria vita al lavoro, alla crescita dell’impresa e allo sviluppo del territorio, contribuendo in modo determinante all’evoluzione della mobilità regionale e al rafforzamento del ruolo della Sicilia nel panorama nazionale dei trasporti. Con il contributo del cavalier Alessandro Scelfo, la mobilità su gomma è cresciuta in Sicilia fino a diventare una delle principali realtà del trasporto passeggeri, fondata su un modello imprenditoriale innovativo, affidabile attento alle persone ed all’ambiente».
Parallelamente, Scelfo ha sempre affiancato all’attività d’impresa un costante impegno a favore della cultura, della formazione universitaria e della comunità ennese.
«L’intitolazione di questi luoghi – spiegano i familiari – alla memoria di nostro padre ci riempie di emozione e di orgoglio. Il fatto che piazza Antonio Scelfo, dedicata a nostro nonno, porti oggi anche il nome di nostro padre rappresenta un segno di straordinario valore affettivo e civile. Enna ha voluto unire nella memoria due figure profondamente legate alla storia della città e della nostra famiglia. È un gesto che custodisce il loro esempio e lo consegna alle future generazioni. Questo riconoscimento non celebra soltanto il percorso imprenditoriale di Alessandro Scelfo, ma i principi che hanno ispirato tutta la sua vita: il lavoro come servizio, la responsabilità verso i collaboratori, il rispetto delle istituzioni, l’amore per la Sicilia e la convinzione che la crescita di un’impresa debba tradursi anche in crescita per il territorio e per le persone. Ringraziamo il sindaco, l’amministrazione comunale e il consiglio comunale di Enna per aver voluto rendere permanente il ricordo di un uomo che ha sempre operato con discrezione, determinazione e senso del dovere. Questo gesto rappresenta per la nostra famiglia e per tutti i collaboratori del Gruppo Interbus una grande responsabilità: continueremo a custodire e a trasmettere i valori che hanno guidato il suo percorso umano e professionale».
La famiglia Scelfo rinnova infine il proprio ringraziamento a quanti hanno partecipato alle cerimonie, condividendo un momento che rende viva la memoria di Alessandro Scelfo e rafforza il legame tra la città di Enna e una famiglia che ha contribuito in maniera significativa alla crescita economica e sociale del territorio.
(Nella foto grande, in alto, da sinistra, Costanza, Silvia e Giovanna Scelfo)











