Filcams Cgil: Pulici entra nel vertice provinciale, al fianco del segretario generale Corallo
di Redazione
Gianluca Antonio Pulici è stato eletto come nuovo componente della segreteria provinciale della Filcams Cgil, completando l’assetto degli organismi dirigenti. La designazione è avvenuta durante l’assemblea generale convocata per discutere le vertenze locali e l’esito referendario e rafforza l’assetto del sindacato in vista di una stagione di mobilitazione per la tutela dei diritti negli appalti provinciali. Pulici vanta un’esperienza ultra quindicennale nel settore della vigilanza privata in qualità di guardia particolare giurata. Rappresentante sindacale da oltre tre anni, è stato protagonista, insieme al segretario generale Nuccio Corallo, nell’ultimo cambio d’appalto che ha visto il subentro dell’istituto Cosmopol nei servizi di vigilanza armata e fiduciari nei siti Eni di Gela. Con la sua elezione, Pulici affiancherà ufficialmente nel lavoro sindacale Corallo e la componente di segreteria già in carica, Cinzia Bonafede. L’assemblea generale della Filcams sì è riunita in un momento di confronto cruciale che ha visto la partecipazione della segretaria generale della Cgil provinciale, Rosanna Moncada e della segretaria generale della Filcams Sicilia, Elisa Camellini.

Tra i temi al centro del dibattito, l’assemblea ha analizzato l’attuale scenario nazionale, soffermandosi sull’esito del referendum che ha visto prevalere il “No” supportato dalla Cgil. Il dibattito si è poi spostato sulle vertenze locali, con particolare attenzione alle criticità dei cambi d’appalto e alla tutela dei diritti nei vari gruppi industriali e dei servizi attivi in provincia.
Nelle battute finali Moncada e Camellini hanno espresso apprezzamento per il dinamismo del confronto assembleare. Le Segretarie hanno richiamato l’organizzazione alla massima compattezza per affrontare le sfide dell’anno in corso.

Non sarà solo una stagione di gestione, ma una fase di mobilitazione costante: la Filcams si prepara a presidiare il territorio con rinnovata fermezza, trasformando le criticità dei singoli appalti in una battaglia collettiva per la dignità del lavoro e la stabilità occupazionale in tutta la provincia.





