Gela, 8 condanne e due assoluzioni con l’abbreviato. Gruppo gestiva piazze di spaccio
di Redazione
Sono otto le condanne emesse dal Gip, David Salvucci, con il rito abbreviato. Due le assoluzioni. Alla sbarra un gruppo criminale che secondo i pm smerciava droga in varie piazze di spaccio della provincia. Gela era la principale fonte di rifornimento grazie a solide basi offerte da esponenti della famiglia Rinzivillo. Condannate figure apicali del gruppo e fiancheggiatori. La pena maggiore è stata inflitta ad Alfonso Sanfilippo, di 23 anni, condannato a 7 anni e 9 mesi di reclusione; Emanuele Giardina di 56 anni condannato a 5 anni e 5 mesi; Erik Giardina, di 23 anni, ha avuto 5 anni e 10 mesi. Condanne più lievi a Giuseppe Ferro, 2 anni, 3 mesi e 20 giorni; Eros Castello, 2 anni e 6 mesi e due mila euro di multa. Giovanni Rinzivillo, 28 anni, detto «Gianni» è stato condannato a 2 anni e 6 mesi, il cugino Luigi Rinzivillo, di 21 ha avuto 2 anni e 3 mesi. Assolti la nissena Maria Spoto e il gelese Gianluca Raniolo.
Secondo la ricostruzione formulata dall’accusa le figure di vertice del gruppo erano Sanfilippo e Giardina anche un ruolo di primo piano nell’organizzazione delle attività era in capo a un uomo di 59 anni, deceduto nell’agosto del 2023 in un incidente mortale avvenuto sulla Ss 626 Gela – Caltanissetta. Pare fosse diretto a un incontro con esponenti dei Rinzivillo per pianificare una trattativa. Nella sua agendina i carabinieri trovarono i primi spunti per una capillare indagine sfociata poi nell’operazione «Drugstore». All’alba del 12 giugno dello scorso anno vennero infatti eseguiti 9 arresti e denunciati diversi soggetti. Alcuni di loro sono stati condannati ieri.





