Gela, arrestato pericoloso latitante. Era ricercato da mesi, ha tentato di fuggire
di Redazione
Lo hanno bloccato in strada, mentre procedeva in auto alla periferia di Gela. Da mesi era ricercato, inseguito da un ordine di cattura emesso dalla procura presso il tribunale per i Minorenni di Catania. Si è conclusa questa sera in città la latitanza di un giovane di 21 anni, con una fedina penale da veterano del crimine. Quando (A.I.D. queste le iniziali) ha visto la pattuglia alzare la paletta dell’alt si è fermato, mantenendo sangue gelido. Ha provato a fornire agli agenti delle generalità false. Poi, immaginando di essere stato scoperto, ha tentato una disperata fuga a piedi ma è stato bloccato dopo pochi metri. A quanto pare la sua identità era già chiara per via di un tatuaggio: un mitra Kalahsnikov stampato sulla pelle. Poi la conferma, dopo la lettura delle impronte digitali. Origini romene, naturalizzato italiano, residente a Caltagirone ma con amicizie e frequentazioni a Gela, aveva diversi precedenti e un mandato di cattura in corso. Ora è in carcere grazie alla brillante operazione della Polizia di Stato. Gli agenti, peraltro, in queste ore stanno intensificando i controlli sul territorio, condotti da personale del commissariato con il supporto del reparto Prevenzione Crimine. Mesi fa il pericoloso ventunenne, in auto con un complice, non aveva esitato a speronare una Gazzella dei Carabinieri, in servizio a Caltagirone. I militari, in quella circostanza, avevano esploso alcuni colpi a scopo intimidatorio ma i due erano riusciti a fuggire a piedi. Questa sera le forze dell’ordine non gli hanno lasciato scampo, ammanettandolo. L’auto sulla quale viaggiava è risultata rubata: a bordo c’erano un coltello e alcune dosi di sostanza stupefacente.





