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DENUNCIA | Diverse segnalazioni

Gela: «Bracconieri padroni della piana, caccia notturna e spari». L’esposto di Wwf e Lipu alle autorità


di Redazione

Gela: «Bracconieri padroni della piana, caccia notturna e spari». L’esposto di Wwf e Lipu alle autorità
cronaca
25 Lug 2020

Grave piaga del bracconaggio nella piana di Gela. La denuncia è delle associazioni Wwf Sicilia Centrale e Lipu Niscemi. Con un dettagliato esposto inviato alle autorità segnalano che nelle ultime settimane sono stati loro segnalati diversi e preoccupanti casi di attività venatoria illecita in orari notturni nell’area della Piana. «Tale forma di bracconaggio – si legge nell’esposto – verrebbe attuata tramite autoveicoli fuoristrada e pick-up che, percorrendo le strade e piste poderali, abbagliano la fauna presente sui campi a fine raccolto (conigli, lepri, ecc.) tramite i fanali ovvero apposite torce/fari orientate a mano. E sempre dagli autoveicoli, infine, abbatterebbero la selvaggina con l’impiego di armi da fuoco a munizionamento ridotto, allo scopo di essere meno rumorisi».

«Si tratta – secondo gli esperti di Wwf e Lipu – di una odiosa quanto diffusa forma di bracconaggio particolarmente nociva per la fauna, perché colpisce gli animali ancora in periodo di riproduzione, ed evidentemente pericolosa per la pubblica e privata incolumità, vietata dalle normative in materia di protezione della fauna e disciplina del prelievo venatorio».

Quanto accadrebbe di notte nella piana gelese configura diverse e pesanti fattispecie di reati e delitti: porto abusivo d’armi in luogo pubblico; esplosioni pericolose; uccisione senza necessità di animali, esercizio della caccia in periodo di divieto; esercizio della caccia da autoveicoli ed esercizio della caccia con torce, fari ed altri mezzi vietati.

«Esprimiamo – scrivono Wwf e Lipu – preoccupazione per tali diffusi atti di bracconaggio in danno del patrimonio indisponibile dello Stato. Come noto, nella nostra provincia la vigilanza venatoria istituzionale non è sufficiente, anzitutto in termini di personale coinvolto; purtroppo, inoltre, il territorio presenta vaste zone agricole scarsamente abitate e frequentate che non sempre sono oggetto di presenza assidua degli organi di vigilanza».

Nell’esposto, in proposito, si ricorda come lo Stato – attraverso i documenti ufficiali “Strategia nazionale per tutela della biodiversità” e “Piano d’Azione Nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici” abbia richiamato le Autorità competenti ad intensificare gli sforzi per la tutela della biodiversità anche attraverso il controllo dell’attività venatoria, sia nelle forme legali sia in quelle illegali, ed il contrasto agli illeciti contro gli uccelli selvatici e, più in generale, il patrimonio faunistico.

Il rappresentante del Wwf nisseno, Ennio Bonfanti, e il delegato della sezione Lipu di Niscemi, Manuel Zafarana, hanno quindi rivolto “un accorato appello alle Autorità in indirizzo perché pongano in essere quanto di propria competenza al fine di garantire ed implementare adeguati controlli antibracconaggio, con una specifica azione di diffusa vigilanza preventiva soprattutto nella Piana di Gela, anche sensibilizzando le proprie articolazioni periferiche o uffici competenti dislocati nei Comuni di Gela, Butera e Niscemi”.


Redazione
Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.