Gela: dilaga la «moda» della lama, tre denunce. Un uomo girava con 5 coltelli in auto
di Redazione
Una decina di denunce, tra questi un giovane denunciato nel capoluogo per per resistenza a pubblico ufficiale, tre esercizi pubblici sanzionati, un cittadino straniero sottoposto a fermo di identificazione poiché sprovvisto di documenti. Sono alcuni dati emersi dalla maxi operazione condotta in provincia su direttiva impartita dal prefetto, Licia Donatella Messina, disposta dal questore, Pinuccia Albertina Agnallo, con apposita ordinanza. Il capillare servizio di controllo del territorio scaturisce da quanto deciso durante la riunione del comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenuto nel primo ottobre scorso. Coinvolti equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il contributo della Polizia locale. Nello specifico, a Gela, sono state elevate 12 sanzioni al codice della strada per mancanza di copertura assicurativa dei mezzi, sosta selvaggia, cinture di sicurezza e uso del cellulare alla guida. Eseguite cinque perquisizioni e segnalate tre persone per uso personale di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione eseguita a bordo di un’autovettura, sono stati sequestrati cinque coltelli detenuti illegalmente. In totale sono sei le persone denunciate alla Procura di Gela, a vario titolo. Due per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tre sorprese in possesso di armi da taglio, una per detenzione abusiva di munizionamento. Una trentina le persone sottoposte a specifico controllo tra soggetti agli arresti domiciliari, sorvegliati speciali di pubblica sicurezza e persone sottoposte a misure alternative al carcere.













