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INDAGINE | Tentati omicidi

Gela: le pistole sparano di nuovo, tre feriti in poche ore. La città rivive l’incubo «Far West»


di Redazione

Gela: le pistole sparano di nuovo, tre feriti in poche ore. La città rivive l’incubo «Far West»
cronaca
23 Ott 2022

Lo scenario è quello di un regolamento di conti tra esponenti del sottobosco criminale. Tre ventenni coinvolti, tutti feriti da colpi d’arma da fuoco esplosi in due episodi avvenuti tra le 12 di ieri e il primo pomeriggio. Non è ancora chiaro se i due episodi siano collegati tra loro. Gli investigatori hanno alzato una cortina di riservatezza per proteggere le indagini. La prima sparatoria è avvenuta in via Niscemi, davanti allo stadio «Vincenzo Presti».
Cinque colpi di pistola sono stati esplosi all’indirizzo di due ambulanti, Vincenzo Cosca di 23 anni e Carmelo Famao di 25, feriti in modo lieve. I due erano vicino a una motoape adibita alla vendita di frutta e verdura. I colpi sarebbero partiti da uno scooter in corsa. Il primo a essere soccorso e trasportato in ospedale è stato Vincenzo «Enzo» Cosca, i medici gli hanno riscontrato una ferita a un polpaccio. Mezz’ora dopo è arrivato in ospedale Famao, anche lui ferito in modo lieve. Mentre le indagini erano ancora in corso una seconda sparatoria, stavolta in aperta campagna, in contrada Macconi, a circa 10 chilometri dalla città, tra Gela e Scoglitti, in territorio di Acate. Erano le 15.30 quando Francesco Casco, 23 anni, è stato fatto segno da colpi di pistola esplosi da uno sconosciuto. Pare che Casco fosse in sella a una bici. I proiettili lo hanno ferito a una gamba. Indagini sono in corso nel tentativo di fare luce sullo scenario dei due fatti di sangue e dare un volto ai chi ha impugnato le armi e fatto fuoco.

Particolare allarme ha destato la sparatoria di via Niscemi. In pieno giorno, in una zona molto frequentata per la presenza dell’ufficio postale, di una scuola e di varie attività di commercio.

«Il brutale attentato, avvenuto in pieno giorno e in una zona molto trafficata, non fa
altro che far aumentare le preoccupazioni dei commercianti e dei cittadini, creando paura e
sfiducia, perché quello che sta avvenendo ci ricorda il brutto periodo degli anni ’90 e lo
spauracchio di rigurgiti criminali che possono essere sempre in agguato» afferma Francesco Trainito, presidente di Confcommercio, riferendosi alla sparatoria di via Niscemi.
«Tra la gente c’è un clima di instabilità generale, fuochi d’artificio di dubbia provenienza con
cadenza giornaliera, abusivismo dilagante in tutti i settori, solo per citare alcuni avvenimenti di per se non preoccupanti, ma che insieme rappresentano una cultura diffusa inaccettabile.
Sembrerebbe che chi delinque, chi non osserva le regole, abbia sempre la meglio sugli altri».

(Nella foto grande in alto un agente di polizia e altri investigatori sul luogo di una sparatoria)


Redazione
Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.