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Gela: «Fuori in 60 secondi», pensavano di averla fatta franca. Arrestati tre mesi dopo l’assalto


di Redazione

Gela: «Fuori in 60 secondi», pensavano di averla fatta franca. Arrestati tre mesi dopo l’assalto
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20 Apr 2020

Pensavano di averla fatta franca dopo avere assaltato nel cuore della notte una gioielleria. Ma il passo della giustizia è inesorabile. E in realtà già poche ore dopo il colpo i loro nomi erano finiti sul taccuino degli investigatori del commissariato di Gela e degli agenti della Mobile. Poi sono servite le prove, gli accertamenti tecnico scientifici e l’iter giudiziario. Che si è concluso stamane all’alba con l’arresto di Salvatore Mirko Rapisarda, 38 anni e Carmelo Martines, di 23, fermati in forza di un provvedimento cautelare emesso dal Gip di Gela con l’accusa di furto aggravato in concorso. Il primo degli indagati risponde anche di ricettazione.

Sono indiziati di essere gli autori del furto a una gioielleria avvenuto il 14 gennaio scorso. Nella circostanza furono sfondate le vetrine e trafugati gioielli per un valore di 40.000 euro.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Gela, era stata avviata a seguito del furto avvenuto nella gioielleria «G&G Granvillano», con sede nello storico Palazzo Mattina, in corso Vittorio Emanuele. Quella notte due banditi incappucciati, dopo essersi introdotti nel palazzo travisati, mandarono in frantumi i vetri antisfondamento del portone che conduce alla gioielleria e quelli di una delle vetrine espositive, trafugando numerosi gioielli, per un valore complessivo stimato in circa 40.000 euro.

Nonostante i due malviventi indossassero degli ampi giubbotti e dei cappucci, con l’evidente scopo di evitare di essere riconosciuti nei filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza della gioielleria, grazie alla paziente disamina dei filmati registrati da altre telecamere, sia del sistema di video sorveglianza cittadino sia da analoghi sistemi di privati, gli investigatori sono riusciti a individuare l’auto utilizzata dai due scassinatori e ricostruito gran parte dell’itinerario percorso, comprese le soste, prima e dopo la commissione del furto.

I tabulati telefonici, dai quali sono stati verificati gli spostamenti dei due indagati in un orario assolutamente inusuale per loro, fra le 3 e le 5 del mattino, in corrispondenza del momento del furto e altri riscontri, hanno permesso di smascherare i presunti autori dell’assalto. Martines è ora in carcere, Rapisarda ai domiciliari.


Redazione
Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.