Gela: «l’inferno dei Pitbull», Riesame conferma il sequestro di cani e sostanze dopanti
di Redazione
Il tribunale del Riesame ha confermato il sequestro dei pitbull, delle attrezzature per l’addestramento e delle sostanze anabolizzanti rinvenute nell’ambito dell’inchiesta «L’inferno dei pitbull», coordinata dalla Procura di Gela, guidata dal procuratore Salvatore Vella e condotta sul campo dalla Polizia di Stato è il Sorada dell’Arma. Il tribunale, presidente Gabriella Natale, estensore Nadia Marina La Rana, ha rigettato la richiesta di revisione presentata da uno degli indagati, che è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali. All’uomo sono stati sequestrati due cani di razza pitbull privi di microchip, oltre ad attrezzature per addestrare gli animali al combattimento, farmaci, integratori e materiale da utilizzare per la cura delle ferite. L’indagine, partita quasi per caso, a seguito della scomparsa di un cane, aveva portato gli agenti del commissariato di Gela e dal Soarda Carabinieri di Roma, a scoperchiare un giro di combattimenti clandestini con conseguenti maltrattamenti di animali, finalizzato a una rete di scommesse clandestine.













