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POLIZIA | Zona Museo

Gela: commerciante di gioielli rapinato di zaino e valigetta, arrestati due cugini di 40 e 36 anni


di Redazione

Gela: commerciante di gioielli rapinato di zaino e valigetta, arrestati due cugini di 40 e 36 anni
cronaca
5 Mag 2026

Sono stati identificati i presunti autori della rapina messa a segno in strada ai danni di un agente di commercio, rappresentante di gioielli, assalito due settimane fa nel centro storico. In manette sono finiti due cugini, Luigi e Nunzio Di Noto, di 40 e 36 anni, entrambi con precedenti penali alle spalle. L’episodio risale al 24 aprile scorso: l’uomo era stato avvicinato da due malviventi travisati con mascherine, verosimilmente armati, entrati in azione a bordo di uno scooter senza targa. Lo avevano bloccato costringendolo dopo una violenta colluttazione, a consegnare una valigetta e uno zaino, contenenti un prezioso campionario. Un colpo grosso: nelle borse c’erano infatti gioielli per un valore complessivo di circa 100 mila euro, refurtiva non ancora recuperata. La vittima pare si stesse recando a un appuntamento con dei clienti privati nella zona del museo. Non è chiaro come sapessero della presenza del commerciante e del carico di gioielli che aveva nelle borse. Lo avevano intercettato a qualche isolato di distanza e lo avevano pedinato in scooter fino al momento della rapina, alla quale hanno assistito alcuni passanti, i quali si sarebbero scagliati contro i malviventi non riuscendo però a evitare il compiersi del reato. «Persone che – sottolinea il procuratore capo, Salvatore Vella – hanno collaborato alle indagini. Fatto certamente positivo».

Le investigazioni, scattate nei minuti successivi al colpo, sono state condotte dagli agenti del Commissariato di Polizia e coordinate dai pm della Procura. Uno dei due rapinatori, Nunzio di Noto, si trovava a Gela in permesso premio poiché affidato in prova a Massa Carrara, dove era in regime di semilibertà per altre pendenze giudiziarie. Durante tale periodo avrebbe pianificato la rapina, con il programma di tornare poi in Toscana.

L’attività investigativa ha permesso, a distanza di pochi giorni, di chiudere il cerchio e assicurare alla giustizia i due presunti autori del gesto. I dettagli dell’operazione sono stati svelati stamane nel corso di una conferenza stampa indetta dal procuratore Vella. Il magistrato si è complimentato con gli agenti del commissariato per l’elevata capacità dimostrata nelle indagini.
I due accusati sono già comparsi davanti al Gip per l’udienza di rito. Il fermo non è stato convalidato ma il magistrato ha applicato a entrambi la misura della custodia cautelare in carcere. Davanti al giudice si sono avvalsi della facoltà di non rispondere ma hanno reso spontanee dichiarazioni nelle quali ognuno dei due ha tentato di minimizzare il proprio ruolo e riversare sull’altro o sulla persona offesa le circostanze violente riprese dalle telecamere presenti in zona.


Redazione
Today 24 è un giornale on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.