Gela, l’arte urbana colora il centro storico. Al via Uè, festival della rigenerazione
di Desideria Sarcuno
Quando l’arte incontra il senso civico nasce “Uè- Eventi Urbani”. Un progetto tanto ambizioso quanto rigenerativo, che oggi, presenta il suo quarto capitolo. La nuova edizione ha il volto di una pianta, il rizoma. Cresce orizzontale e silenzioso, mantenendo il suo luogo d’origine. «Da qui – racconta Roberto Collodoro, mente creativa e artistica dell’intera iniziativa – il titolo di questa nuova tappa, Radicanza. Nasce dalla scelta di non muoversi continuamente per cercare altrove qualcosa da occupare, ma di continuare a costruire dentro uno spazio nel tempo». Grazie al festival itinerante, diverse zone del centro storico disabitate e abbandonate a sé stesso sono tornate a vivere. Un progetto abbracciato e accolto con entusiasmo dall’intera amministrazione comunale. «Un enorme lavoro artistico, sociale ma anche culturale. Quest’anno è stato fatto un qualcosa di straordinario. Tutti conosciamo i limiti del nostro centro storico dal punto di vista urbanistico, della mobilità e delle strutture. Sono tanti, troppi gli edifici abbandonati a sé stessi». Sono le parole del sindaco Terenziano di Stefano. Il progetto nasce grazie all’impegno del Civico 111, uno spazio culturale che sostiene giovani artisti e professionisti, contribuendo alla rigenerazione di luoghi dimenticati.

Vie del centro, tornano a respirare colori nuovi attraverso murales che raccontano storie. Di speranza, identità e comunità, restituendo valore a vicoli e abitazioni segnati da anni d’indifferenza. Simbolo di come l’arte possa ridare vita, significato e bellezza anche agli angoli più marginalizzati. Un percorso in continuo movimento, ma che tiene ben salde le radici rafforzando ciò che già c’è.
«È importante – dice Paola Giudice, presidente del Consiglio Comunale – restituire spazio ai cittadini, mettendo al centro l’essere umano e le sue esigenze. Sono tante le aree abbandonate e disabitate che meritano di essere valorizzate. L’idea che l’arte riesca a porta vita laddove prima c’era il degrado, crea un connubio davvero emozionante».




Tra i partner il Gela Basket e il Fai che insieme al professor Nuccio Mulè, giovedì sera guiderà una passeggiata notturna seguendo i luoghi della rigenerazione.
«Raccontiamo – afferma Domenico Russello, giornalista – percorsi d’arte urbana che stanno trasformando porzioni sempre più ampie del nostro centro. Si comincia giovedì alle 18 con il primo talk nel cortile dell’ex convento delle Benedettine, a seguire l’inaugurazione del playground. Sono tante le attività rivolte a grandi e piccoli, dai bookclub alle mostre artistiche».
Venerdì è previsto un dibattito con gli assessori Simone Morgana e Peppe Di Cristina, sul tema della restanza.
«Iniziative come – dice Romina Morselli, assessore alla Cultura – queste sono una vera e propria ispirazione. Attraverso questi piccoli interventi stanno sorgendo nuovi interessi e attività commerciali, pensiamo alla Via Pisa, diventata centro di vita, di movida. L’augurio è che questo processo continui e si rafforzi nel tempo».
Si riparte dagli spazi che conosciamo e che abitiamo quotidianamente. Luoghi, che spesso attraversiamo distratti, di cui neanche ci accorgiamo ma che improvvisamente, hanno una luce diversa. Un colore nuovo.









