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ALLARME | Su un lotto

Gela: pomodorini contaminati da salmonella. Sindaco e Asp: «Evitare inutili allarmi»


di Redazione

Gela: pomodorini contaminati da salmonella. Sindaco e Asp: «Evitare inutili allarmi»
attualità
7 Ott 2026

Massima attenzione anche in Sicilia dopo la riunione della Task Force nazionale, svoltasi una settimana fa, sui focolai di salmonella registrati in Puglia, Lombardia, Lazio e Friuli-Venezia Giulia, attribuiti al consumo di pomodori freschi contaminati. Il caso in queste ore è all’attenzione delle autorità sanitarie locali anche in virtù di una segnalazione, risalente a fine settembre, di un lotto di pomodorini sospetti prodotti da un’azienda gelese. Partita di ortaggi che venne subito ritirata dal mercato. Un caso isolato, a oggi, che però si unisce ad altre segnalazioni arrivate a macchia di leopardo da altre regioni. E le misure di prevenzione non si sono fatte attendere. La Regione Puglia, nei giorni scorsi, ha chiesto a tutti i comuni e agli operatori privati ​​e pubblici della ristorazione scolastica, socio-assistenziale, ospedaliera e delle case di cura, di sospendere temporaneamente l’utilizzo e la somministrazione di pomodori freschi crudi, che potranno essere sostituiti con altri vegetali cotti. La direttiva regionale menziona un aumento dei casi di malattia trasmessa da alimenti da Salmonella Strathcone St2559. Le analisi finora svolte hanno individuato in un lotto di pomodori provenienti da Gela la contaminazione dal pericoloso batterio.
Ieri anche il Comune di Napoli ha sospeso in misura cautelativa e temporanea della somministrazione di pomodoro fresco crudo, in particolare della tipologia ciliegino. Il provvedimento, adottato in conformità con quanto disposto dalla Asl campana, è stato deciso in via precauzionale a seguito delle risultanze emerse a livello nazionale ed epidemiologico su casi di tossinfezione alimentare da salmonella associata al consumo di pomodori freschi crudi.

Oggi il caso sarà affrontato nel corso di un’incontro all’Asp di Caltanissetta. 

Aggiornamento. Ore 11,30

Massima attenzione, controlli costanti e una strategia condivisa per prevenire qualsiasi rischio legato alla sicurezza del pomodorino. È questo il risultato principale della riunione che si è svolta questa mattina al dipartimento di Prevenzione dell’Asp, alla presenza del sindaco, Terenziano Di Stefano, dirigenti e dei tecnici dell’Azienda Sanitaria, produttori e commercianti di pomodorino, oltre ad agronomi e tecnici specializzati del settore. Un confronto operativo nato dalla necessità di affrontare con tempestività la problematica della possibile presenza di salmonella e, soprattutto, di mettere in campo un sistema di prevenzione capace di intercettare eventuali criticità prima che possano interessare il prodotto destinato ai consumatori.

Il messaggio che arriva al termine dell’incontro è chiaro: l’attenzione è massima e i controlli sono costanti. L’obiettivo condiviso è rafforzare ulteriormente le attività di prevenzione attraverso un protocollo che coinvolga Regione, Asp, Comune di Gela e produttori.

Sul territorio gelese operano circa 3.500 produttori registrati e il comparto del pomodorino rappresenta una componente fondamentale dell’economia agricola.

Tre regole per rafforzare la prevenzione.

Nel corso della riunione è stata sottolineata l’importanza di un’assunzione di responsabilità da parte di tutti gli operatori della filiera. In particolare, sono state individuate tre azioni fondamentali:

  1. Controllare l’acqua utilizzata nelle attività produttive.
    I produttori dovranno effettuare campionamenti autonomi dell’acqua, rivolgendosi a laboratori certificati, così da verificare preventivamente la sicurezza della risorsa utilizzata.
  2. Controllare il prodotto prima della commercializzazione.
    Anche il pomodorino dovrà essere sottoposto a campionamento, attraverso laboratori certificati, prima di essere immesso sul mercato.
  3. Segnalare immediatamente eventuali positività.
    Nel caso in cui i controlli sull’acqua o sul prodotto dovessero evidenziare la presenza di salmonella, sarà fondamentale informare immediatamente il Comune e l’Asp, consentendo alle autorità di intervenire tempestivamente e attivare tutte le procedure previste.

L’obiettivo è intervenire all’origine del problema, evitando che eventuali criticità possano propagarsi lungo la filiera.

Un messaggio di tranquillità ai consumatori

Dalla riunione arriva anche un messaggio rivolto direttamente ai cittadini e ai consumatori: non c’è spazio per allarmismi, ma c’è la massima attenzione da parte delle istituzioni e degli operatori del settore.

Il sistema dei controlli è attivo e il lavoro avviato questa mattina punta proprio a rendere ancora più efficace la prevenzione, attraverso una collaborazione stretta tra autorità sanitarie, Comune, produttori e tecnici.

Nei prossimi giorni proseguirà il confronto per arrivare alla definizione del protocollo di prevenzione che dovrà disciplinare in maniera ancora più puntuale le attività di controllo e le procedure da seguire in caso di eventuali criticità.

«La tutela della salute dei cittadini – spiegano – e la sicurezza dei nostri prodotti vengono prima di tutto. Per questo è necessario lavorare insieme, senza creare allarmismi, ma con la massima serietà e tempestività. L’obiettivo è garantire ai consumatori sicurezza e ai nostri produttori la possibilità di lavorare con regole chiare e strumenti di prevenzione efficaci».


Redazione
Today 24 è un giornale on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.