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CORONAVIRUS | Storie di solidarietà

Gela: Maria Concetta, maestra di cucito, campionessa di bontà. «Le mie mascherine gratis a chi ha bisogno»


di Redazione

Gela: Maria Concetta, maestra di cucito, campionessa di bontà. «Le mie mascherine gratis a chi ha bisogno»
22 Mar 2020

Il Covdi-19 ci ha bloccati nelle nostre case, ma per chi ha bisogno è dura. Come i soggetti che senza trasfusione non avrebbero speranza di vita. Loro non possono fermarsi, devono recarsi in ospedale, perché ha bisogno di sangue. Continuamente. Come gli amici dell’associazione Late che riunisce talassemici emopatici di Gela. Senza le mascherine (oramai introvabili in farmacia) in ospedale non potrebbero neppure andare. Però poi, al di là delle scorte che scarseggiano, c’è il grande cuore delle persone. Come Maria Concetta Tarabba, maestra di cucito creativo, autrice di varie mostre, che ha deciso di mettere a disposizione di chi ha bisogno le sue mani d’oro. È una delle tante (bellissime) storie di questa Sicilia, della nostra Italia, che ci insegnano quanto importante sia il valore della solidarietà in questi giorni difficili.

«Mi è partito dal cuore – racconta – ho deciso di mettermi a cucire mascherine. A iniziare da quelle che servono ai ragazzi della Late Onlus».

Non solo a loro. Ci sono anche medici, infermieri, che bussano alla sua porta. Anche persone comuni, le quali, senza mascherina, non potrebbero neppure entrare al panificio o in farmacia.

Maria Concetta ha deciso di spendersi per gli altri, come Agnese, la donna di Vallelunga della quale abbiamo raccontato qualche giorno.

La contattiamo mentre è ancora alla macchina da cucire intenta a completare la sua decima mascherina del giorno. Ne ha realizzate una cinquantina da quando si è messa al lavoro.

«Tutto – dice – è iniziato quasi per caso. Con un gioco su Facebook, Io ti sfido, volevo sensibilizzare qualche amica che, come me, sa di cucito. Poi ho visto che riuscivano particolarmente bene e allora mi sono messa a farne tante». Le sue sono in cotone e seguono un rigido protocollo. E, anzi, dà consigli in un tutorial a chi volesse farsele in casa: come cucirle ma anche come sterilizzarle e poterle usare più volte».

Così è partita una sorta di tamtam. Lei ci tiene a precisare che quelle che realizza non sono un presidio medico chirurgico, solo una protezione. Molto apprezzata, comunque, atteso che ne ha donate a medici e farmacisti. Non a tutti però riesce a fornirle, ci vorrebbe più tempo.

«Due giorni fa – dice – ero al supermercato e una signora anziana non aveva con sé alcuna mascherina. Non l’hanno fatta entrare e mi si è stretto il cuore. Non ho potuto aiutarla perché non avevo con me nessuna mascherina. Ecco, lancio un appello, aiutiamo queste persone, chi ha bisogno, chi non è riuscito a procurarsene una ma deve continuare a vivere, a fare la spesa o andare in farmacia una volta a settimana, secondo quanto previsto dai recenti decreti».

Qualcuno voleva darle dei soldi. Lei non vuole né chiede nulla. È una scelta di cuore, quella che ha fatto. Magari però consiglia chi volesse fare del bene di aiutare le tante raccolte di fondi in corso per gli ospedali e la Protezione Civile. Una in particolare è quella che sostiene. L’hanno promossa Giusy Costanza, Federica Caci, Domenico Russello, Enzo Emmanuello e altri cittadini. Si chiama #InsiemeperGela, raccolta fondi per l’ospedale. Attraverso la piattaforma GoFoudnMe è in corso una sottoscrizione popolare il cui ricavato verrà interamente devoluto al «Vittorio Emanuele» attraverso il canale ufficiale della Croce Rossa Italiana, delegazione di Gela, presieduta da Anita Lo Piano (alla fine dell’articolo è pubblicato il link).

Maria Concetta, da qualche giorno, non è più da sola. Al suo fianco c’è un altro «angelo». Si chiama Antonella Vallese, una signora del Nord, di quelle aree del Paese tanto colpite dal Coronavirus in queste settimane. E del Nord, sì, ma vive da tanti anni a Gela. E anche lei ha deciso di aiutare. Realizza mascherine che poi dona a chi ha bisogno attraverso Maria Concetta. Nel solco di una catena del bene che tanto sta sostenendo lavoratori, operatori sanitari e gente comune a poter avere un po’ di protezione nella lotta quotidiana a questo nemico invisibile. Complimenti Maria Concetta, complimenti Antonella. Complimenti a tutte le donne che in questo momento si stanno offrendo di aiutare, magnificando quel valore semplice e potente che è la solidarietà.

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Redazione
Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.