Gela: ragazzino di 14 anni azzannato da un pitbull terrorizzato dai botti
di Redazione
La prima «vittima» dei botti di Capodanno 2026 è un quattordicenne di Gela, ferito non dall’esplosione di un petardo, come potrebbe essere facile pensare, ma dalla reazione di un animale. L’episodio è avvenuto in un’abitazione della zona di Macchitella, dove un pitbull ha azzannato il giovane di famiglia mordendolo a un piede e a una gamba.
Secondo le prime sommarie notizie che filtrano, il cane sarebbe stato colto da un attacco di panico dovuto alle incessanti detonazioni dei fuochi d’artificio esplosi nel vicinato. Spaventato dal fragore, l’animale avrebbe reagito d’istinto scagliandosi contro il ragazzo. Soccorso immediatamente dai familiari, il giovane è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale «Vittorio Emanuele».
I medici dopo il triage e una prima medicazione ne hanno disposto il trasferimento nel reparto di Chirurgia per l’applicazione di numerosi punti di sutura. Nonostante le ferite e il forte choc, il 14enne non è in pericolo di vita. L’accaduto riaccende le polemiche sulla pericolosità dei botti per l’incolumità pubblica e il benessere animale.





