Gela piange Emanuele Cascino, una vita dedicata al 118. Deceduto oggi, aveva 56 annni
di Redazione
Il mondo delle professioni sanitarie chiude l’anno nel dolore. Nel tardo pomeriggio di oggi, è venuto a mancare Emanuele Cascino, 56 anni, stimato operatore della Seus 118. Una notizia che ha scosso profondamente l’intera comunità e i numerosi colleghi che con lui hanno condiviso anni di servizio in prima linea. Secondo quando apprendiamo, Cascino si era messo a letto per un breve riposo, ma non si è più risvegliato. A fare la tragica scoperta sono stati i familiari: nonostante i soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Una morte incredibile e inspiegabile agli occhi di chi lo conosceva. L’operatore sanitario, che tra poche settimane avrebbe compiuto 57 anni, era infatti uno sportivo appassionato, praticava regolarmente spinning e godeva di ottima salute, al netto di una lieve influenza che lo aveva colpito nei giorni scorsi, ma che non lasciava presagire in alcun modo un epilogo così drammatico.
Molto noto e benvoluto, Emanuele era considerato un punto di riferimento nel settore dell’emergenza-urgenza. Colleghi e pazienti ne ricordano la grande professionalità, l’umanità e la dedizione costante verso il prossimo. Sconvolti i familiari, increduli colleghi e amici.
Non appena la notizia si è diffusa, amici e conoscenti, si sono stretti nel dolore alla moglie e ai tre figli, due ragazze e un adolescente. Decine i messaggi di cordoglio che in queste ore stanno inondando i social, a testimonianza della grande stima lasciata da un uomo che ha dedicato la propria vita a soccorrere gli altri. Un esempio di impegno civile, padre e marito esemplare.





