Gela, Presti sfida gli assi della super maratona. Ottimo piazzamento nella gara off road
di Redazione
Unire il mare e la montagna, sfidando pendenze proibitive e passaggi innevati tra i paesaggi lunari del vulcano attivo più alto d’Europa. Ieri è andata in scena la spettacolare Brooks Super Maratona dell’Etna, una delle competizioni più affascinanti e dure del panorama del running italiano. Tra gli oltre 250 atleti iscritti ai nastri di partenza, spicca l’impresa di Paolo Presti, già commissario di Polizia, oggi atleta a tutto tondo, unico rappresentante di Gela in questa massacrante e al contempo esaltante competizione. Presti si è misurato nella durissima variante Off Road. La gara, modificata e allungata all’ultimo momento fino a circa 19 chilometri a causa della presenza di neve fresca sul tracciato di discesa, è scattata alle 10 da Piano Provenzana, a quota 1.800 metri. Un battesimo del fuoco per l’atleta gelese, che ha completato l’intera distanza superando una selezione naturale che ha visto molti atleti costretti al ritiro, specialmente durante i tratti di salita più severi.


«L’ho conclusa – racconta entusiasta Presti subito dopo il traguardo – e anche con un buon piazzamento. È stata un’esperienza estremamente impegnativa: 19 chilometri totali, dieci chilometri dei quali in ripida salita seguiti da altri nove di discesa ancora più tecnica e ripida. Come prima vera maratona in questo contesto è stata pesante, ma posso ritenermi ampiamente soddisfatto del risultato finale, considerato anche il fattore anagrafico. Molti iscritti si sono arresi lungo le pendenze del vulcano, io sono riuscito a stringere i denti fino alla fine».
La manifestazione, che ha avuto il suo quartier generale a Linguaglossa, si conferma un successo internazionale capace di esaltare l’unicità del territorio etneo, mettendo a dura prova la tenuta fisica dei partecipanti. Per Paolo Presti, un piazzamento d’oro che unisce il prestigio personale all’orgoglio di aver portato i colori di Gela sul tetto della Sicilia.









