Gela, Roma celebra l’arte di Francesco Savatta. Una mostra dedicata ai disegni più iconici
di Redazione
Si apre mercoledì a Roma la mostra «Disegni», di Francesco Savatta, artista il cui lavoro sul disegno si sviluppa da anni come pratica autonoma e centrale. Vernissage alle 17, nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana. L’esposizione si presenta come un momento di riflessione sul percorso dell’artista, il cui lavoro è già presente in importanti collezioni pubbliche, tra cui la Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro di Venezia, il Gabinetto della Grafica della Biblioteca Apostolica Vaticana, la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte di Roma e il Gabinetto dei disegni e delle stampe della Biblioteca Marucelliana di Firenze.
Tra le opere esposte si segnalano “Fragilità”, vincitrice del Premio Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea “Basilio Cascella” nel 2018, eccezionalmente concessa in prestito dalla Fondazione Cascella di Ortona, e “Via dei Condotti”, opera custodita presso la Bibliotheca Hertziana di Roma.

Il disegno, linguaggio centrale nella pratica dell’artista, coniuga sensibilità contemporanea e profondità espressiva. Le opere in mostra restituiscono un’indagine sul segno e sulla condizione umana, in un equilibrio tra tensione formale e introspezione.
In dialogo con un luogo storico di conservazione e studio, Francesco Savatta mette in relazione il lavoro contemporaneo con la dimensione della biblioteca. Il foglio visto come spazio di concentrazione e di silenzio.
Il disegno è qui inteso non come fase preparatoria ma come opera compiuta, autonoma e definitiva.
In occasione della mostra è stato inoltre realizzato un catalogo in tiratura limitata di cento esemplari, concepito come un vero e proprio quaderno d’artista: il volume è stato prodotto utilizzando la stessa carta impiegata dall’autore per i propri disegni, instaurando così una continuità materiale e concettuale con le opere esposte, configurandosi sia come strumento documentativo sia come estensione diretta della pratica artistica.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Orari di visita lunedì, martedì e venerdì dalle 10 alle 13 (ingresso libero), mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18 (solo su prenotazione). Prenotazioni: b-vall.promozione@cultura.gov.it











