Gela: scatta il sit-in della Filcams Cgil, lavoratori della vigilanza protestano davanti all’ospedale
di Redazione
Cresce la tensione nella vertenza in atto per la salvaguardia dei vigilantes in servizio al «Vittorio Emanuele». È iniziato da poco il sit in di protesta indetto dalla Filcams Cgil davanti ai cancello dell’ospedale. Al centro della mobilitazione vi è la tutela delle guardie particolari giurate e degli operatori fiduciari in servizio nella struttra, esasperati – spiegano – dai continui ritardi nei pagamenti. «La protesta – afferma Nuccio Corallo, segretario generale della Filcams Cgil – trae origine anche dal reiterarsi, nel tempo, di ritardi nell’erogazione delle retribuzioni, spesso corrisposte soltanto mediante acconti, situazione che ha determinato gravi difficoltà economiche ai lavoratori interessati e alle rispettive famiglie».
Oltre alla vertenza economica, la sigla sindacale solleva un cruciale problema di sicurezza legato ai rischi quotidiani a cui è esposto il personale all’interno della struttura gelese.
«Si intende, altresì – dice Corallo – richiamare l’attenzione delle Autorità competenti – continua il segretario Corallo – sulla persistente mancata istituzione della postazione di servizio all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Gela, nonostante le ripetute richieste avanzate dalla scrivente Organizzazione Sindacale, ritenendola indispensabile per garantire adeguate condizioni di sicurezza per il personale, per gli operatori sanitari e per l’utenza». L’iniziativa si svolgerà in forma pacifica e senza intralci ai servizi essenziali.











