Gela: notti di movida tra pugni e calci. In spiaggia una lite a colpi di bastone
di Redazione

Diversi momenti di tensione hanno caratterizzato l’ultimo fine settimana, in particolare nelle zone del centro storico e del lungomare, abituali punti di ritrovo della movida giovanile. Almeno tre gli episodi tra risse e tafferugli. L’evento più pericoloso si è verificato in prossimità della spiaggia, nel tratto compreso tra i lidi balneari verso Macchitella. In questa zona due gruppi di giovani si sono scontrati arrivando a utilizzare anche mazze, martelli e altri oggetti contundenti. A innescare la scintilla, come accade spesso in questi casi, sono stati futili motivi e probabilmente qualche bicchiere di troppo. Il bilancio parla fortunatamente solo di un paio di contusi in modo lieve, ma le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi. In questo contesto torna attuale il monito espresso periodicamente da magistrati e forze di polizia sul pericolo legato alle liti banali. Il rischio è che da un alterco superficiale si possa passare a situazioni drammatiche, capaci di mettere a repentaglio l’incolumità delle persone e di compromettere il futuro dei responsabili, esposti a gravi conseguenze penali. Sul fronte della sicurezza, il dispositivo di prevenzione resta attivo. Ogni giorno, soprattutto nei fine settimana, il territorio comunale viene suddiviso in quadranti vigilati dalle pattuglie di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale. Tuttavia, l’esperienza dimostra che per far nascere uno scontro è sufficiente una scintilla occasionale, che spesso si consuma sulla spiaggia o nei vicoli più appartati, dove la presenza delle forze di polizia risulta più complessa. La speranza è che le serate estive del fine settimana possano scivolare via soltanto all’insegna del divertimento e della serenità.
(Nella foto grande in alto una recente lite in centro storico).













