Gela: domiciliari annullati all’ex ceo Picone e ai tecnici Bellavia, Collodoro e Parlatore
di Redazione
Tornano liberi quattro dei cinque indagati nell’operazione «Pi-Greco» per i quali il gip del capoluogo aveva disposto agli arresti domiciliari. L’inchiesta, con 45 persone coinvolte, sta tentando di fare luce su presunti traffici illecito di rifiuti all’interno della discarica Timpazzo. Il Tribunale del Riesame ha annullato le misure cautelari disposte, accogliendo i ricorsi presentati dalle rispettive difese. I giudici hanno disposto la revoca degli arresti domiciliari per l’ex amministratrice di Impianti Srr, l’ingegnere Giovanna Picone, e per due responsabili tecnici del sito, l’architetto Giuseppe Bellavia e l’ingegner Salvatore Parlatore. Revocata anche la misura restrittiva nei confronti del caposquadra Angelo Collodoro: anch’egli torna libero. Resta ancora da definire la posizione dell’altro caposquadra coinvolto nell’indagine, Salvatore Falduzza. Il Tribunale del Riesame esaminerà il suo ricorso la prossima settimana. L’inchiesta, condotta dai militari del Noe e dai colleghi del Reparto Territoriale di Gela, coordinata dalla Direzione Antimafia di Caltanissetta, aveva portato anche al sequestro preventivo della Impianti Srr, la società che gestisce la discarica.













