Gela: irruzione in un piccolo box, giovane nascondeva tre chili di droga in una valigia
di Redazione
Un anonimo magazzino nel cuore del centro storico trasformato nella base logistica dello spaccio locale. Oltre tre chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra hashish e marijuana, sono stati sigillati e sequestrati dagli agenti del locale Commissariato di Polizia. L’operazione lampo si è conclusa con l’arresto in flagranza di un giovane di 25 anni, volto già noto alle forze dell’ordine per reati specifici. I movimenti sospetti attorno a quel basso, situato in un vicolo cieco del quartiere antico, non sono sfuggiti agli investigatori della squadra Antidroga. A tradire il traffico illecito è stato il continuo viavai del venticinquenne in orari insoliti.
L’edificio, apparentemente diroccato e con l’intonaco scrostato, presentava un’anomalia investigativa lampante: l’ingresso era sbarrato da una robusta porta in ferro protetta da un massiccio catenaccio. Una blindatura decisamente sproporzionata per un rudere, segno evidente del prezioso carico custodito tra quelle mura. Fermato il ragazzo per un controllo, i poliziotti hanno fatto scattare le perquisizioni. Se l’ispezione nella sua abitazione privata ha dato esito negativo, il vero colpo grosso è stato messo a segno proprio all’interno del magazzino-deposito. Una volta forzata la serratura, gli agenti si sono trovati di fronte a una grossa valigia da viaggio. All’interno erano nascosti due sacchi sigillati termicamente con 900 grammi di marijuana già essiccata e pronta per il confezionamento, insieme a 18 panetti di hashish dal peso complessivo di 1,6 chilogrammi.Di fronte all’ingente quantitativo di droga sottratto alle piazze di spaccio, per il venticinquenne sono scattate immediatamente le manette. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il giovane è stato trasferito alla casa circondariale di contrada Balate. Nella mattinata di sabato, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’operato della Polizia, disponendo per l’indagato la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere.













