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BUTERA | Polemiche

Gela: Unione dei Comuni, passa il bilancio. Chieste le dimissioni del sindaco Zuccalà


di Redazione

Gela: Unione dei Comuni, passa il bilancio. Chieste le dimissioni del sindaco Zuccalà
attualità
5 Nov 2026

Il Consiglio dell’Unione dei Comuni di Gela, Butera e Niscemi approva il documento di programmazione e il bilancio di previsione ma scoppia il caso Butera con la richiesta di dimissioni del sindaco, Giovanni Zuccalà. Il primo cittadino è stato aspramente criticato dalla consigliera Elisabetta Rita Pasqualetto che ne chiede un passo indietro. «Il Comune – si interroga la consigliera – non disponeva di progetti pronti e candidabili che non sono stati accolti oppure non disponeva di progettazioni sufficientemente mature per partecipare a questa prima fase della programmazione? La risposta viene fornita da Massimiliano Conti, sindaco di Niscemi e presidente della Fua e dalla struttura tecnica è stata chiara e inequivocabile. È stato infatti confermato che nel luglio del 2025 il Comune di Butera ha presentato proposte progettuali per un importo complessivo di circa 8 milioni di euro che risultavano però incomplete e, pertanto, non approvabili. Si tratta di un chiarimento estremamente importante perché consente finalmente di comprendere le ragioni per cui Butera è rimasta sostanzialmente fuori dalla prima fase della programmazione territoriale approvata dalla Regione».
È stata infatti approvata una programmazione di circa 24 milioni di euro per la Fua di Gela. Eppure, dall’Allegato A della delibera regionale, non emerge alcun intervento localizzato nel territorio di Butera.
«Uno dei tre comuni fondatori dell’Unione – dice Pasqualetto – è rimasto nei fatti escluso dalla più importante programmazione territoriale degli ultimi anni. A questo punto non siamo più nel campo delle opinioni.
Siamo nel campo dei fatti. Se i progetti presentati dal Butera risultavano incompleti e quindi non finanziabili, è inevitabile interrogarsi sulle responsabilità politiche di chi ha amministrato Butera in questi anni».
Secondo la consigliera non sarebbe un episodio isolato.
«È l’ennesima conferma – afferma – di un modo di amministrare che in quasi cinque anni non è stato capace di costruire una vera visione strategica per il nostro territorio. Lo abbiamo visto con le difficoltà nell’intercettare le opportunità offerte dal Pnrr, come anche nell’assenza di una progettualità capace di attrarre finanziamenti significativi. Lo vediamo oggi con progetti presentati in forma incompleta e quindi esclusi dalla programmazione della Fua. Ma soprattutto lo abbiamo visto con una delle più importanti occasioni perse da Butera: la mancata presentazione del progetto relativo alla salvaguardia costiera, per il quale ho presentato l’ennesima interrogazione al Sindaco e non ricevendo risposta alcuna in barba al regolamento consiliare».

Pasqualetto alla luce dei rilievi politici mosso chiede al sindaco un «gesto di responsabilità»: le dimissioni.

«Il progetto per la salvaguardia delle coste – dice – già disponibile e conosciuto dall’amministrazione, avrebbe potuto rappresentare un’opportunità strategica per la tutela del territorio e per lo sviluppo del litorale buterese. Di fronte a una lunga serie di occasioni mancate diventa difficile continuare a parlare di sfortuna, coincidenze o responsabilità altrui. Siamo davanti a precise responsabilità politiche. A tutto questo si aggiunge una crisi amministrativa che ormai è sotto gli occhi di tutti».
Secondo la consigliera, il primo cittadino, da tempo non dispone di una vera maggioranza all’interno del consiglio comunale. E negli ultimi mesi la situazione si è ulteriormente aggravata con le dimissioni di tre assessori, due dei quali erano anche consiglieri comunali eletti. Un fatto che certifica la profonda crisi politica nella quale versa oggi l’amministrazione comunale.

«Come se non bastasse – dice Pasqualetto – resta aperta la vicenda della delibera relativa alla convenzione con la società Alfa Capital per la realizzazione di un grande impianto fotovoltaico, approvata in giunta con la presenza di appena due assessori e che manifesta la volontà di accettare una compensazione una tantum pari a 3 milioni di euro.
Una scelta che continuo a ritenere gravemente penalizzante per gli interessi dei cittadini buteresi».

Le elezioni amministrative sono ormai vicine e sarà naturalmente la cittadinanza a esprimere il giudizio finale.
«Tuttavia – conclude la consigliera – alla luce di quanto emerso nel consiglio della Fua, ritengo che Zuccalà debba compiere un gesto di responsabilità politica e rassegnare le proprie dimissioni. Non lo affermo per spirito di polemica. Lo affermo perché dopo quasi cinque anni di amministrazione il bilancio che emerge è sotto gli occhi di tutti: nessun progetto significativo finanziato nella prima tranche della programmazione Fua da 24 milioni di euro, opportunità strategiche non colte, progettazioni incomplete, una maggioranza ormai ridotta al sostegno di pochissimi consiglieri e una città che continua ad attendere risposte. È arrivato il momento della verità, basta giustificazioni o vittimismi. I cittadini di Butera hanno ormai tutti gli elementi per valutare quanto è accaduto.
Mi auguro, inoltre, che le forze politiche che continuano a sostenere questa amministrazione, a partire dal Pd e M5s, abbiano il coraggio politico di esprimersi pubblicamente su questi fatti. Continuare a rimanere in silenzio significa assumersi una parte della responsabilità politica di quanto sta accadendo».


Redazione
Today 24 è un giornale on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.