Gela: Magia al Museo dei relitti greci, il Quartetto Montalbano incanta la platea
di Desideria Sarcuno
Domenica sera, il concerto di apertura della rassegna “Note al Museo” ha regalato ai presenti un’atmosferica unica. Una vera magia, resa possibile dall’unico linguaggio universale che tutti siamo in grado di comprendere: la musica. Il primo appuntamento della rassegna artistico-culturale “Note al Museo & Pillole di Mare” è stato un vero e proprio successo. Sulle note dei Coldplay e degli Imagine Dragons, il Quartetto Montalbano ha incantato il pubblico con una performance impeccabile. Il gruppo, composto da quattro musicisti professionisti, tra cui, Gabriella Iusi (violino), Domenico Marco (violino), Giuseppe Brunetto (viola), Domenico Guddo (violoncello) non poteva risultare scelta più azzeccata per aprire le danze, letteralmente. Un evento impreziosito dal format immersivo “Eco-Lumina”, che ha trasformato le sale museali in uno spazio sospeso e suggestivo: centinaia di candele LED ecosostenibili, alimentate a batteria e a luce fredda, hanno illuminato gli ambienti creando un’atmosfera intima e fiabesca, con un impatto ambientale ridotto e nel pieno rispetto della delicatezza dei reperti e della struttura museale.
Fino ai primi giorni di gennaio, il Museo della Nave di Gela ospiterà un ricco calendario con ben nove appuntamenti esclusivi ed esperienze immersive, diventando un luogo privilegiato per la grande musica, il dibattito culturale e la promozione della sostenibilità ambientale.



Il concerto inaugurale ha acceso una nuova energia nel Museo della Nave di Gela, trasformando l’Area Archeologica del Bosco Littorio in un palcoscenico straordinario, dove archeologia, musica e paesaggio si incontrano in un’esperienza immersiva e irripetibile.
Il progetto nasce dalla visione di Vincenzo Casciana, già consigliere comunale, esperto che collabora con la Regione, sospinto dall’amore per il territorio e dalla volontà di valorizzare e rilanciare il patrimonio culturale di Gela. Una mission che ha trovato in Bema Srl, con Giovanni Scaglione ed Emanuela Pace, un partner strategico per dare concretezza a un’iniziativa ambiziosa.
La direzione artistica è di Matilde Casciana, che ne cura l’identità culturale e ne traccia il percorso espressivo. A Zaira Granvillano invece affidati il progetto grafico e la comunicazione visiva, elementi che contribuiscono a definire l’immagine e il carattere distintivo della rassegna.
Una serata speciale condita dallo straordinario talento del Quartetto. La musica è passione, unisce azzerando distanze, diversità. Crea condivisione.
Basta chiudere gli occhi e ascoltare le note accarezzare il silenzio. Lì scatta la magia: è emozione pura.













