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Mazzarino, la presidente scrive al prefetto. «Dal sindaco condotte anti istituzionali»


di Redazione

Mazzarino, la presidente scrive al prefetto. «Dal sindaco condotte anti istituzionali»
attualità
19 Mag 2026

Nuovo pesante scontro politico nelle massime istituzioni municipali a Mazzarino. La presidente del Consiglio Comunale, Zemira Abbruscato, ha inviato una formale e dura lettera di segnalazione al Prefetto e al Segretario Generale, sul sindaco, Domenico Faraci, al quale attribuisce comportamenti antiistituzionali e violazioni delle norme statutarie. «Segnalo – scrive esordisce la dottoressa Abbruscato – l’ennesimo episodio di violazione del Regolamento del Consiglio Comunale e dello Statuto da parte del sindaco e in particolare rispettivamente le norme che disciplinano il funzionamento del consiglio comunale e il corretto svolgersi delle sedute d’aula». La presidente mette nero su bianco una precisa cronistoria delle assenze e degli abbandoni dell’aula da parte dell’esecutivo, citando le date del primo e del 23 ottobre, del 31 dicembre e del 5 marzo scorsi, per poi concentrarsi sui fatti più recenti: «Anche nel corso della ultima seduta consiliare del 14 maggio il sindaco e tutti gli assessori, alle 20, abbandonavano l’aula nel pieno dei lavori consiliari, sottraendosi al confronto istituzionale e disattendendo apertamente quanto previsto da regolamento, nonostante il richiamo della scrivente a permanere in aula e a rispettare le norme regolamentari e determinando l’impossibilità a continuare i lavori, richiedendo la loro necessaria presenza l’articolo sopracitato». Secondo Abbruscato non si tratta affatto di un caso isolato, ma di una prassi consolidata: «Tale comportamento non rappresenta un episodio isolato, come si evince dalle date sopraelencate, bensì una condotta reiterata che mortifica il ruolo del Consiglio Comunale, compromette il regolare svolgimento dell’attività istituzionale e manifesta una evidente mancanza di rispetto nei confronti dei consiglieri comunali e, soprattutto, dei cittadini dagli stessi rappresentati. Si evidenzia inoltre che il sindaco è solito assumere atteggiamenti irridenti e provocatori nei confronti dei consiglieri comunali, utilizzando espressioni e toni del tutto incompatibili con il ruolo istituzionale rivestito e con il decoro che dovrebbe caratterizzare lo svolgimento dei lavori consiliari». Le accuse della presidente entrano poi nel merito del comportamento verbale e delle offese subite in prima persona durante i dibattiti nell’assise: «In più occasioni, infatti, il confronto politico è stato degradato da atteggiamenti offensivi e denigratori, culminati persino nell’utilizzo, nei confronti della scrivente, dell’espressione “stupida”, pronunciata nel pubblico consiglio. Si tratta di comportamenti di estrema gravità, incompatibili con i principi di rispetto istituzionale, correttezza amministrativa e civile convivenza democratica, che contribuiscono ad alimentare un clima intimidatorio e svilente all’interno dell’assise comunale, ledendo non soltanto la dignità personale dei consiglieri, ma anche il prestigio delle istituzioni rappresentative». L’atto di accusa si chiude con una formale richiesta di intervento ispettivo e sanzionatorio indirizzata alle autorità superiori: «L’abbandono dell’aula durante i lavori consiliari, unitamente all’utilizzo di linguaggi offensivi, atteggiamenti derisori e comportamenti palesemente discriminatori nei confronti dei consiglieri non appartenenti alla propria area politica, assume particolare gravità poiché posto in essere dalla massima autorità politica dell’Ente, la quale dovrebbe invece garantire equilibrio, imparzialità, rispetto delle regole e piena collaborazione con l’organo consiliare. Si ritiene pertanto non più tollerabile il ripetersi di tali condotte. Per quanto sopra esposto, si chiede agli organi in indirizzo di voler effettuare i dovuti accertamenti e le opportune verifiche in ordine ai fatti segnalati, valutando ogni eventuale iniziativa di competenza, nonché di richiamare formalmente il sindaco ad un comportamento rispettoso del Regolamento comunale, delle istituzioni, dei principi di imparzialità e del ruolo del Consiglio Comunale».


Redazione
Today 24 è un giornale on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.