Mazzarino Lab, spaccata la porta a verti della sede del partito. Arena: «Temo gesto deliberato»
di Massimo Sarcuno
Bravata o gesto premeditato teso a colpire uno dei partiti politici più in vista della città? La vetrata della porta d’ingresso della sede politica di Mazzarino Lab, in piazza Vittorio Emanuele, è stata spaccata con un grosso sasso lanciato da sconosciuti. L’episodio si è verificato con ogni probabilità nella notte tra venerdì e sabato. Un gesto che ha suscitato amarezza nei vertici della forza politica di opposizione, che esprime cinque consiglieri comunali e in questi mesi è stata protagonista di battaglie su temi inerenti i conti del Comune, i rapporti politici in seno alle istituzioni municipali, la Sanità e l’ordine pubblico.


«Che dire? Un gesto dovuto a vandalismo da parte di ragazzi o un atto intimidatorio? In entrambi i casi non possiamo che condannare l’accaduto», dice Damiano Arena, leader di Lab, candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative. «Probabilmente – afferma – è stato utilizzato un grosso sasso e di pietre in piazza non ce ne sono, l’avranno portata sul posto, quindi un atto deliberato: chi ha colpito voleva farlo». Una denuncia è stata presentata al locale comando stazione dei Carabinieri.




