Mazzarino, unità di Recupero e Riabilitazione. Vertice sui nuovi progetti operativi nel presidio
di Redazione
Oggi all’ospedale «Santo Stefano» di Mazzarino, si è tenuto un incontro dedicato all’attivazione della nuova unità semplice di Recupero e Riabilitazione Funzionale con posti letto di ricovero. C’erano il direttore dell’Unità, Giuseppe Astuto, il direttore del Distretto Ospedaliero Area Sud, Alfonso Cirrone Cipolla, e il responsabile della direzione Medica di Presidio, Fulvio Drogo. La riunione si è svolta su iniziativa della direzione strategica dell’Asp. Già da circa un anno il presidio ospedaliero ospita un’attività ambulatoriale di riabilitazione, operativa quotidianamente e dotata di strumentazioni dedicate (laser, apparecchiature riabilitative e percorsi terapeutici). L’attivazione dei posti letto consentirà ora di completare l’intero percorso assistenziale del paziente, dalla fase ambulatoriale a quella riabilitativa, fino al ricovero, garantendo così una presa in carico globale e continua.
Questa nuova articolazione organizzativa non risponderà soltanto ai bisogni della comunità di Mazzarino, ma sarà un punto di riferimento per l’intero territorio circostante, includendo i comuni limitrofi.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto Giovanni Zuccalà, medico responsabile dell’Unità semplice di Medicina, per la preziosa collaborazione. Il direttore di Fisica e Riabilitativa, Giuseppe Astuto, ha inoltre sottolineato l’impegno e la concretezza del direttore generale, Salvatore Lucio Ficarra, che con determinazione ha saputo trasformare le esigenze del territorio in risposte sanitarie concrete.
«Sempre più ci troviamo di fronte a una popolazione anziana – afferma il dottor Cirrone Cipolla – con aspettative di vita e di qualità crescenti. È necessario dare risposte mirate e costanti, soprattutto in ambito riabilitativo, che rappresenta un pilastro della sanità di prossimità e di territorio. L’attivazione dei posti letto di riabilitazione rappresenta un traguardo importante in questa direzione».
Il dottor Astuto ha annunciato che a breve verranno avviati progetti riabilitativi anche all’«Maria Immacolata Longo» di Mussomeli, che sarà in grado di soddisfare ulteriori esigenze del territorio.
«In quell’ospedale – afferma Astuto – è già attiva una unità complessa di Ortopedia e Traumatologia, e pertanto andremo ad allineare il setting assistenziale, garantendo percorsi integrati e coerenti con i bisogni dei pazienti».





