Mazzarino, «veleni» dopo la sfiducia. Il manager Ficarra querela l’ex sindaco
di Redazione

Le luci dell’aula si sono appena spente e lo rimarranno per almeno un anno a seguito dello scioglimento del consiglio comunale e la sfiducia al sindaco. Ma l’eco delle polemiche e i veleni di questi mesi rischiano di non estinguersi, semmai di trasferirsi in altre aule, quelle dei tribunali. Lo scontro tra l’ex primo cittadino, Domenico Faraci, e il suo sostenitore d’un tempo oggi avversario, Salvatore Lucio Ficarra, attuale direttore generale dell’Azienda Sanitaria, è solo annunciato. Il manager della Sanità nissena ha infatti dato mandato ai propri legali di querelare Faraci per diffamazione e altro. I legali avrebbero già raccolto il contenuto degli ultimi comizi, dei recenti interventi dell’ex sindaco in aula consiliare e i video che Faraci ha postato in questi mesi sulla propria pagina social, accusando il manager di essere – tra le altre cose – il regista della mozione di sfiducia. Sullo sfondo altre accuse lanciate da Faraci dal palco della pubblica piazza. La notizia, circolata nei giorni scorsi, è stata confermata stamane dall’ex presidente del consiglio comunale, Zemira Abbruscato, moglie del manager dell’Asp.
«Confermo la notizia – dice – poiché è stato dato mandato a uno studio legale di penalisti per promuovere querela nei confronti di Faraci. Sarà l’autorità giudiziaria competente a vagliare i contenuti delle dichiarazioni dell’ex sindaco e a stabilire se vi siano riscontri o si tratti, come riteniamo, di gratuite diffamazioni nei confronti di mio marito».













