Niscemi: Ania nuovo presidente del Rotary Club, passaggio di consegne con l’uscente Rizzo
di Alberto Drago
Passaggio della campana e scambio di consegne alla guida del Rotary Club tra il presidente uscente Antonio Rizzo e il neo designato Alfonso Dario Ania. La cerimonia si è svolta in un clima di amicizia, condivisione e spirito di servizio, nella suggestiva cornice dei Feudi del Pisciotto Relais. L’evento rappresenta uno dei momenti più significativi della vita associativa rotariana. Il passaggio è avvenuto nel segno della continuità dei valori e dell’impegno a favore della comunità. Nel corso della serata, il presidente uscente Rizzo, ha ripercorso con emozione le principali attività ed i progetti realizzati durante l’anno sociale ed ha ringraziato i soci per la collaborazione, la partecipazione ed il sostegno che hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi prefissati, quali gli interventi concreti a favore delle imprese colpite dalla frana e la fornitura di elettrodomestici di prima necessità alle famiglie in difficoltà.
E’ stato inoltre tributato un ringraziamento speciale alla Rotary Foundation, i cui fondi emergenziali dopo gli eventi calamitosi, hanno garantito un sostegno immediato al tessuto economico e sociale niscemese.
Poi con il simbolico scambio della campana e del collare, il nuovo presidente Ania, che ha assunto ufficialmente la guida del Club ha espresso profonda gratitudine al suo predecessore e al direttivo uscente ed ha illustrato le linee programmatiche del nuovo anno rotariano, quali il tema internazionale “Creiamo un impatto duraturo”, promosso dal Presidente del Rotary International Olayinka Hakeem Babalola.
L’obiettivo sarà lo sviluppo di progetti capaci di generare benefici misurabili e a lungo termine, ponendo al centro dell’azione le nuove generazioni e le fasce sociali più fragili.
I service di punta previsti per il nuovo anno rotariano riguardano il progetto di inclusione e supporto in favore della Casa Circondariale di Gela; le campagne di prevenzione sanitaria e screening medico presso gli istituti scolastici del territorio; il programma “Scambio giovani”, con la sponsorizzazione di ragazzi locali in partenza per il distretto binazionale Argentina-Uruguay e la contestuale accoglienza di uno studente proveniente da Taipei.









