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APPELLO | Disabilità

Niscemi: Casa di Comunità «negata» ai non vedenti, Uici chiede interventi urgenti all’Asp


di Alberto Drago

Niscemi: Casa di Comunità «negata» ai non vedenti, Uici chiede interventi urgenti all’Asp
attualità
24 Giu 2026

La nuova Casa di Comunità Hub, istituita nei locali ristrutturati della vecchia ala ospedaliera, non sarebbe attualmente pienamente accessibile alle persone con disabilità visiva. La struttura, che si sviluppa su una superficie di circa 650 metri quadrati distribuiti su due livelli, è aperta al pubblico dallo scorso primo aprile. A segnalare il problema è Rosario Ristagno, consigliere provinciale e referente locale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici), il quale intende richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla problematica.L’edificio sanitario costituisce, con i suoi poliambulatori e gli altri servizi assistenziali, un importante punto di riferimento per il territorio. Ciò malgrado, l’esponente dell’Uici fa rilevare che all’interno mancano del tutto percorsi e mappe tattili, segnaletica in Braille e altri ausili indispensabili per consentire a non vedenti e ipovedenti di orientarsi e muoversi in modo autonomo e sicuro.

«Queste condizioni – spiega – rischiano di limitare concretamente il diritto di accesso alle cure, poiché costringono gli utenti con disabilità visiva a dipendere per forza maggiore dall’assistenza di terzi, anche solo per raggiungere un ambulatorio, un ufficio o un punto di accoglienza».

«L’accessibilità – aggiunge – non può essere considerata un elemento secondario o opzionale, ma costituisce un requisito fondamentale affinché una struttura pubblica possa definirsi realmente inclusiva e al servizio di tutti i cittadini».

Per tali ragioni, Ristagno chiede formalmente all’Asp di Caltanissetta e al sindaco Massimiliano Conti di attivarsi per la programmazione e la realizzazione di tutti gli interventi volti a garantire la piena accessibilità ai locali.


Alberto Drago
Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.