Niscemi celebra la Festa dell’Unità . Dalla Palestina alle nuove povertà al disagio giovanile
di Claudia Meli
Il circolo del Partito Democratico di Niscemi ha celebrato domenica la tradizionale e storica Festa dell’Unità. Ad aprire i lavori, nella biblioteca comunale «Mario Gori», il segretario del Circolo cittadino, Carlo Pisa che, nel suo intervento, ha affrontato la scottante questione palestinese e ribadito la ferma opposizione del partito al genocidio in atto, diniego rimarcato dall’interpretazione, da parte della professoressa Laura Reina, di un brano sulle vite innocenti spezzate dalle guerre. Sono seguiti gli interventi di Federica Vancheri vicesegretaria provinciale Giovani Democratici, Francesca Stallone vicesegretaria del Pd nisseno e di Anthony Barbagallo segretario regionale Pd.




Fil rouge dei lavori la povertà educativa e il disagio giovanile strategie e strumenti di contrasto, tematiche affrontate dai vari attori coinvolti al tavolo del dibattito: la senatrice Enza Rando, l’onorevole Ersilia Saverino, Marco Greco segretario regionale Giovani Democratici, Martina Pisa componente dei Giovani Democratici di Niscemi, Denise Lombardo psicologa e Componente della Segreteria Circolo Pd di Niscemi e Viviana Morello dirigente dell’Iis «Leonardo da Vinci». Un dibattito moderato da Giovanni Di Martino e condotto con un approccio multidimensionale che ha illuminato le varie e complesse implicazioni di un fenomeno che si configura come un’emergenze sociale filtrate attraverso il punto di vista, insieme oggettivo e soggettivo, dei relatori spaziando da una prospettiva politica e di progettualità di intervento all’attenzione verso la fragilità emotiva dei giovani e gli innumerevoli risvolti sul tessuto sociale. La festa dell’Unità si è poi spostata e conclusa in piazza Vittorio Emanuele II con la serata danzante a cura della Dance Cool e lo spettacolo musicale Folk Train degli Evergreen Band.









