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Gela: tre casi di coronavirus, adesso sono 12. Un ottantenne di Niscemi in terapia intensiva, altri due sospetti


di Redazione

Gela: tre casi di coronavirus, adesso sono 12. Un ottantenne di Niscemi in terapia intensiva, altri due sospetti
cronaca
11 Apr 2020

Gela, sale a 12 il numero dei casi di coronavirus. La conferma pochi istanti fa dal manager dell’Asp. Adesso i pazienti positivi gelesi sono due in terapia intensiva, due in malattie infettive, 7 in isolamento domiciliare e uno ricoverato in terapia intensiva in altro ospedale (al Maggiore di Modica). Il numero fa un po’ impressione nella città che per settimane, mentre l’Italia era in piena emergenza e in Sicilia iniziavano importanti focolai, è rimasta a zero casi. Comunque sembra che malgrado l’impennata delle ultime settimane (da 2 a 12 positivi) il contagio sarebbe sotto controllo. «Anche gli ultimi tre casi – dice una fonte – sono collegabili a precedenti focolai». Anzi a essere sinceri gli ultimi quattro casi che si sono positivizzati nelle ultime 72 ore sarebbero tutte riconducibili allo stesso ceppo.

Come sempre il destino di Gela e Niscemi sembra essere legato a doppia mandata. Il sindaco, Massimiliano Conti, ha infatti confermato un nuovo caso certo e altri due “sospetti” Covid 19. Lo ha fatto durante una diretta streaming. Il primo cittadino ha confermato che l’anziano (un uomo di ottant’anni) ricoverato nella notte a Caltanissetta e subito intubato ha il coronavirus. Ora è in terapia intensiva in condizioni critiche. Il tampone ha confermato la positività. Sale così a 6 il numero dei positivi “certi” di Niscemi. Altri due casi sospetti, due pazienti ricoverati in giornata a Gela (sempre provenienti da Niscemi). Per uno di essi si tenderebbe a escludere che possa trattarsi di Covid 19. Per il secondo paziente, invece, i dubbi sono fondati. Ma in entrambi i casi si attendono i tamponi. Il sindaco Conti ha esortato i concittadini a rimanere a casa. Pattuglie saranno dispiegate su tutto il territorio cittadino e nelle campagne vicine.

In serata le parole del manager dell’Asp, Alessandro Caltagirone.

«Nelle ultime 24 ore – scrive il manager – dato stabile dei pazienti positivi in Terapia Intensiva. Nella stessa area si registra, comunque, un nuovo ingresso al Sant’Elia di un paziente arrivato da Niscemi in condizioni molto critiche con un quadro diagnostico fortemente riconducibile a un caso positivo (tampone fatto ma in attesa di risultato). Il dato dei pazienti ricoverati in malattie infettive al Sant’Elia si riduce, con due pazienti dimessi ed un nuovo ricovero. Uno dei due dimessi è il pazienti proveniente da fuori provincia che, oltre alle problematiche connesse al coronavirus ha subito un intervento chirurgico molto complesso. Il dato dei domiciliari , risultati positivi al test, si incrementa di n. 9 unità. Tutti casi riconducibili a focolai o soggetti risultati positivi ma già da tempo in isolamento (c.d. geografici: coloro che si sono registrati dopo il 14 marzo). Tra ieri ed oggi ulteriori referti sono stati inoltrati ai cittadini in quarantena. Fortunatamente si incrementano i risultati dai laboratori governati e inoltrati agli interessati da alcuni nostri collaboratori in Direzione Sanitaria lavorano costantemente per allineare i dati tra i database del portale regionale e quanto arriva dagli stessi laboratori. Arrivata ed installata la nuova apparecchiatura di laboratorio (PCR real time) che dovrebbe darci un grande contributo nella esecuzione di ulteriori test e nella tempestività di risposta e che inizierà ad essere collaudata a partire da martedì».


Redazione
Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.