Niscemi: Conti respinge le accuse di Indovina. «Non mi presto a inutili polemiche»
di Claudia Meli
Il sindaco, Massimiliano Conti, replica alle parole di Angelo Indovina, architetto libero professionista, intervenuto in merito ai ritardi sui ristori e alle difficoltà nell’affrontare il periodo post frana. Indovina, in un’intervista a «Today 24», aveva diretto parole forti all’attuale amministrazione e al sindaco, in particolare, accusandoli di aver messo in moto una macchinazione per screditare l’amministrazione comunale che si trovò a fronteggiare la frana e il post frana del 1997. Il tutto, secondo Indovina, con la malcelata intenzione di scaricare su altri le proprie colpe e spostare così i termini della questione. Il sindaco Conti mette subito in chiaro di non voler rispondere a quella che definisce un’inutile e falsa provocazione, tuttavia sollecitato rilascia alcune dichiarazioni. «Io punto il dito – dichiara Conti – su una circostanza di carattere oggettivo: una parte dei cittadini di Niscemi non ha ricevuto l’indennizzo. Noi, dopo averlo chiesto per nove anni, lo abbiamo ottenuto il 23 dicembre del 2025. È un dato inconfutabile, ci sono le carte che parlano».
Nessuna macchinazione, spiega Conti, né tantomeno l’intenzione di giudicare l’operato dell’amministrazione Di Martino.
«Peraltro – continua – l’amministrazione dell’epoca non aveva ruoli operativi: non aveva la titolarità, come oggi anche io non la ho, perché anche in quel caso c’era un commissario. L’amministrazione comunale in questi casi non ha la titolarità, o agisce in qualità di soggetto attuatore su disposizioni del commissario o manco quello. Non ho mai parlato dell’amministrazione comunale nel 1997. Questa non è altro che una falsa polemica dell’architetto Indovina a cui non voglio nemmeno rispondere». Incalzato sulla questione sollevata da Indovina su quegli immobili già individuati da delocalizzare dagli studi post frana del 1997 e che invece sarebbero stati presi in affitto per adibirli a uffici comunali, il sindaco risponde così: «Dal 2010 il Comune di Niscemi non ha più immobili in affitto. Posso testimoniare che il Comune sotto la mia responsabilità, ma anche dell’amministrazione La Rosa e Di Martino, non ha avuto e non ha edifici in affitto. Spetta, tra l’altro, proprio a Giovanni Di Martino il merito di averli dismessi». Restio ad alimentare falsi dibattiti, il sindaco Conti conclude in tal modo: «L’architetto Indovina non sa quello che dice. Non mi presto a questo suo gioco e non rispondo a nessuna delle sue provocazioni».













