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Niscemi: devastazione area della sughereta. Il Pd: «Fatto di tutto per evitare disastro?»


di Alberto Drago

29 Lug 2025

L’incendio di vastissime proporzioni che ha quasi completamente incenerito la Riserva Naturale Orientata “Sughereta di Niscemi”, continua a determinare in città sentimenti di amarezza, tristezza e rabbia. Tutto lascia pensare ad una natura dolosa del rogo e ad un vero e proprio crimine naturalistico. «Sarà stato un disegno criminale? – si chiede infatti in una nota il circolo cittadino del Partito democratico, del quale è segretario politico Carlo Pisa. «Saranno gli organi inquirenti a stabilirlo e nel caso di dolo ci auguriamo che i criminali possano essere individuati e assicurati alla giustizia. Occorre però capire cosa non ha funzionato sul piano della prevenzione e della mitigazione del rischio incendi e attuare immediati interventi di rigenerazione del bosco distrutto».

I dem altresì si chiedono: ”la Sughereta di Niscemi rappresenta per la comunità e l’intero territorio siciliano un bene prezioso e come tale da custodire e mettere al riparo da possibili pericoli. È stato così per la Riserva Naturale Orientata di Niscemi? E’ stato fatto di tutto per evitare danni e per mitigare il rischio incendio? E’ stato approntato un Piano antincendio per come previsto dalle normative vigenti? Sono stati eseguiti tutti gli interventi per prevenire e limitare i danni al verificarsi degli incendi?
E’ stato approntato un serio e continuo monitoraggio con mezzi mobili e con postazioni fisse (torrette di avvistamento) o anche con innovativi sistemi tecnologici? Sono state avviate campagne di sensibilizzazione e di valorizzazione del nostro patrimonio boschivo?
Quali progetti sono stati individuati e proposti dai vari enti al fine di attingere finanziamenti Pnrrr o della programmazione Europea da essere utilizzati per queste finalità?
Qualcuno” puntualizzano ancora i dem di Niscemi (l’Azienda Foreste Demaniali, quale Ente Gestore della Riserva, l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Caltanissetta ed il Comune di Niscemi per la competenza sui boschi di proprietà comunali), dovrebbe essere chiamato a dare delle risposte agli interrogativi posti.
Adesso chiediamo che la Regione, il Comune e gli altri enti possano istituire urgentemente un tavolo tecnico con il coinvolgimento delle associazioni di tutela ambientale che operano sul territorio affinché si possa approntare in maniera veloce un serio Piano di Rigenerazione del patrimonio boschivo che preveda interventi di ricostruzione dell’ecosistema nel rispetto di quella biodiversità che aveva elevato quel pezzo di territorio a sito di interesse comunitario”.


Alberto Drago
Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.