Niscemi ferita dalla frana, la premier Meloni promette aiuti alla popolazione colpita
di Claudia Meli
La presidente del consiglio, Giorgia Meloni si è recata questa mattina in Sicilia per sorvolare in elicottero le zone colpite dall’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato nei giorni scorsi la Sicilia, in particolare per il passaggio del ciclone Harry, ed è arrivata a Niscemi, città in cui una frana attiva di grandi dimensioni sta interessando il centro abitato e ha finora portato all’evacuazione di circa 1500 cittadini. A Niscemi, la premier, ha incontrato il sindaco Massimiliano Conti e ha presieduto una riunione in municipio, alla quale hanno partecipato il prefetto Donatella Licia Messina, il capo dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano e diversi tecnici. «Nel corso dell’incontro – spiega una nota di Palazzo Chigi – è stato fatto il punto sull’emergenza ed è stato confermato il massimo impegno del Governo e delle istituzioni competenti per assistere gli sfollati, a favore dei quali è stato già previsto il contributo di autonoma sistemazione, per ripristinare la viabilità, la ripresa dell’attività scolastica e la funzionalità della rete di forniture di gas ed energia elettrica. A rendere complesso il quadro è l’impossibilità, finché la frana potrà attivarsi, di identificare con esattezza l’area su cui intervenire e stabilire di conseguenza le modalità di intervento».
Una visita inaspettata e votata al pragmatismo, l’ha definita Conti.
«Ho saputo della circostanza della Meloni quando è scesa con il Capo della protezione civile nazionale Ciciliano. La premier ha voluto sorvolare la città, ha visto i luoghi dall’alto e ha voluto si facesse un incontro tecnico con la protezione civile nazionale e regionale e il Coc insediato, dal punto di vista dell’emergenza sociale. Ha voluto i dati e anche una ricostruzione fotografica che gli abbiamo fornito. Ha voluto conoscere i dati sulle scuole e ha chiesto una tempistica puntuale perché vuole la certezza dei tempi per dare le risposte che questa comunità merita».
«A breve – aggiunge – forniremo un punto della situazione tecnico scientifico per adottare le misure necessarie di aiuti, riconoscimenti alla popolazione. Verrà fatto un provvedimento ad hoc per la nostra comunità».
Il sindaco, infine, ha concluso esponendo il suo netto dissenso rispetto alle affermazioni del giornalista Pietro Senaldi sul mercato immobiliare di Niscemi.
«Io gli pago il biglietto aereo, venga qui a Niscemi e se trova una casa a ventimila euro che la compri. Non so dove abiti lui, noi qui abbiamo una dignità. Non si permetta mai più».
Continua intanto la presa di posizione dell’opposizione con le dichiarazioni di Angelo Bonelli, deputato alla Camera di Alleanza Verdi e Sinistra.
«La priorità non sono i quattordici milioni di euro per il ponte sullo Stretto, questi soldi dovevano essere destinati, non solo per Niscemi e per il ristoro delle famiglie, ma anche per mettere in sicurezza l’Italia da questo gravissimo rischio idrogeologico».
Giorgia Meloni, durante la sua visita a Niscemi, ha colto l’occasione per ringraziare Bonelli, «con cui ha avuto occasione di confrontarsi sulla grave emergenza» riferisce il comunicato di Palazzo Chigi sulle riunioni che la premier ha avuto in Sicilia sull’emergenza causata dal maltempo.






