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CHIESA | Solidarietà

Niscemi: il cardinal Zuppi tra gli sfollati della frana, la Cei finanzierà la nuova scuola


di Alberto Drago

Niscemi: il cardinal Zuppi tra gli sfollati della frana, la Cei finanzierà la nuova scuola
attualità
14 Set 2026

Una visita all’insegna dell’ascolto, della vicinanza e della solidarietà. Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana e arcivescovo di Bologna, è arrivato ieri domenica 13 settembre in città dove ha incontrato la comunità colpita dalla drammatica frana che, lo scorso gennaio, ha interessato una parte del centro storico, costringendo numerose famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni.
Zuppi, accompagnato dai rappresentanti di Caritas Italiana, ha prima osservato dal belvedere l’ampiezza del fronte franoso e successivamente ha raggiunto il municipio, dove ha incontrato il sindaco Massimiliano Conti, l’amministrazione comunale, il presidente del Consiglio comunale Angelo Chessari, il Comitato degli sfollati e le famiglie coinvolte nell’emergenza.
Al centro dell’incontro soprattutto le storie e le preoccupazioni di chi, da mesi, vive lontano dalla propria casa e attende risposte sulla sicurezza e sulla ricostruzione.
Il messaggio del presidente della Cei è stato chiaro: Niscemi non è stata dimenticata.
«Sono scomparsi i titoli nei giornali – ha detto – non sono scomparsi i titoli nel nostro cuore». Parole rivolte alla comunità.

Ma la presenza della Chiesa non si limiterà alla vicinanza umana. Durante la visita è stato annunciato un importante passo avanti per la realizzazione della nuova scuola destinata agli studenti delle aree interessate dall’emergenza.
La Caritas Italiana e la Diocesi di Piazza Armerina contribuiranno all’acquisto del terreno sul quale dovrà sorgere il nuovo edificio e sarà messo a disposizione del Comune anche il progetto esecutivo.
L’opera, secondo quanto riferito, avrà un valore complessivo di circa 4,3 milioni di Euro e sarà finanziata con i fondi destinati alla ricostruzione.
L’intervento rappresenta un segnale importante per una città che, oltre a dover mettere in sicurezza il territorio, ha bisogno di ricostruire anche i luoghi della propria vita comunitaria.
La Caritas ha inoltre annunciato la disponibilità a sostenere il tessuto economico locale attraverso strumenti di microcredito, tra cui il progetto “Mi fido di noi”, per aiutare le attività a ripartire in attesa degli interventi pubblici.
All’incontro erano presenti anche il direttore nazionale di Caritas Italiana don Marco Pagniello, il vescovo di Piazza Armerina mons. Rosario Gisana ed il vescovo di Caltagirone mons. Calogero Peri, insieme alle autorità civili, militari ed al clero locale.

La visita del cardinal Zuppi è arrivata in un momento particolarmente delicato.
Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco Massimiliano Conti aveva segnalato una nuova fessurazione sul fronte della frana, ribadendo che prima di procedere con la ricostruzione sarà necessario mettere in sicurezza l’intero versante.
Per Niscemi, dunque, la visita del cardinale assume un significato che va oltre l’appuntamento istituzionale: è un segnale di attenzione verso una comunità ancora ferita e, allo stesso tempo, un impegno concreto a guardare al futuro.
La nuova scuola, insieme al sostegno alle famiglie e alle attività economiche, diventa così uno dei simboli della volontà di tornare a costruire una normalità dopo mesi di emergenza.
Il Comitato evento franoso Niscemi 2026 in una nota scrive: «La nostra comunità ha avuto l’onore di ricevere in visita il presidente della Cei, Sua Eminenza il cardinale Matteo Zuppi. L’intervento del Cardinale ha racchiuso il messaggio di non lasciare che l’emergenza diventi cronica; ha ricordato le complessità ed il disagio che comporta una situazione che si prolunga nel tempo ed ha evidenziato il pericolo che i problemi rimangano irrisolti.
Una questione complessa che può essere fronteggiata attraverso l’attenzione e la sinergia delle istituzioni, essenziali per assicurare soluzioni mirate alla sicurezza e stabilità del territorio a tutela dei cittadini. Durante l’incontro è stato ribadito l’impegno della Conferenza Episcopale Italiana che, attraverso la Caritas, contribuirà alla costruzione di una nuova scuola: un progetto condiviso insieme alla Diocesi di Piazza Armerina e all’Amministrazione comunale.
In conclusione, la visita del cardinal Zuppi ha rappresentato un momento di profonda coesione sociale, ricordandoci che nessuno deve essere lasciato solo».
Presente anche Giuseppe Maida, promotore di svariate battaglie a difesa dei diritti negati alla comunità niscemese, il quale parla di avere avuto un incontro storico con il cardinal Zuppi, con il Vescovo Rosario Gisana e il professor Salvatore Martinez che fu ideatore insieme al compianto parroco don Giuseppe Giugno, zio di Maida, della Comunità Carceraria del “Fondo Sturzo” di contrada “Russa dei Boschi” sita nel territorio di Caltagirone.
Al Presidente della Cei Maida ha consegnato la risposta ad una sua lettera del Santo Padre riguardante la benedizione agli sfollati per la frana di Niscemi.


Alberto Drago
Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.