Niscemi, incendia auto e portone per vendetta. Giovane raggiunto da avviso di garanzia
di Redazione
Contrasti personali alla base di una vendetta ordita da un trentenne di Niscemi, autore di un incendio appiccato nel centro abitato il 24 aprile scorso. Quella notte andarono in fiamme un’autovettura e il portone di un’abitazione. Le fiamme vennero spente da agenti della municipale, i quali impedirono che il rogo potesse propagarsi ad altri veicoli in sosta nelle vicinanze. Il giallo è stato risolto dagli uomini del commissariato di Niscemi che in questi mesi hanno lavorato per risalire all’identità dell’autore, al movente, alla ricostruzione dell’accaduto.
Il giovane ha ricevuto ieri un avviso di garanzia e di conclusione delle indagini, con l’ipotesi di reato di incendio doloso. All’uomo, con diversi precedenti di polizia, nell’atto di garanzia, venne contestata anche la recidiva semplice. L’individuazione del soggetto, è stata possibile grazie alle accurate investigazioni poste in essere dai poliziotti del commissariato, agli ordini del vicequestore Giovanni Minardi, capaci di raccogliere numerosi elementi a sostegno della tesi investigativa. Elementi ritenuti idonei dalla Procura di Gela che ha iscritto il soggetto nel registro degli indagati.








