Niscemi, rischio frana pure sulla Sp11. Allarme lanciato dai consulenti dei pm
di Desideria Sarcuno

Conclusa oggi la prima attività di ispezione e sopralluogo dell’evento franoso che ha interessato Niscemi. L’attività si è svolta con l’impiego dell’intera squadra investigativa composta dai tre magistrati della Procura, titolari del fascicolo d’indagine, dal personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Polizia di Niscemi e dal team di consulenti tecnici della procura. Questi primi accertamenti sui luoghi sono stati svolti, in particolare, a valle della frana, in diversi punti di osservazione, che erano stati individuati dai consulenti nei giorni precedenti, sia nelle campagne di Niscemi, che nei pressi dell’abitato. A questa attività sul terreno, si è aggiunta una osservazione aerea dell’intera area interessata dalla frana, che non riguarda soltanto il costone sottostante il centro abitato, compiuta con l’ausilio di un elicottero del IV Reparto Volo della Polizia di Stato di Palermo.

L’osservazione aerea si è rivelata fondamentale per una prima vista d’insieme del gigantesco e complesso fenomeno franoso che sta ancora interessando Niscemi. L’intera attività di osservazione in volo è stata registrata dalle telecamere di bordo ad alta risoluzione in dotazione al velivolo, manovrate con perizia dall’equipaggio su costante indicazione dei consulenti, che si trovavano anch’essi a bordo dell’elicottero. Il materiale acquisito è stato definito di grande interesse per la ricostruzione del modello della complessa frana in atto a Niscemi e per l’individuazione delle sue cause.

Nel frattempo si è rivelato, in maniera evidente, un rischio che potrebbe interessare una parte del tracciato della strada provinciale 11, attualmente l’unico asse di collegamento tra Niscemi e il resto del territorio circostante. Nell’unico obiettivo di offrire massima tutela alla popolazione di Niscemi, la Procura della Repubblica di Gela ha ritenuto di condividere parte dei primi accertamenti compiuti sulla Sp11 con il Centro operativo comunale della Protezione Civile di Niscemi e con il Centro di coordinamento dei soccorsi della Prefettura.
Proposta anche una soluzione tecnica che consentirebbe di mettere in sicurezza la gran massa di automobilisti e di conduttori di mezzi pesanti, che quotidianamente transitano su quell’unica strada, senza dover interrompere la circolazione su tale arteria vitale per l’economia e la sopravvivenza di Niscemi.

Il sindaco, Massimiliano Conti e il personale della Prefettura e della Protezione civile, si sono immediatamente recati sui luoghi interessati, adiacenti alla Sp11, per rendersi conto direttamente della situazione di rischio indicata dai consulenti della Procura.













